Siamo Europei Parma: “Abbiamo assistito al crollo della politica italiana”

Negli ultimi mesi abbiamo assistito al crollo della realtà politica italiana.
Forza Italia è finita, lo stesso Berlusconi ha deciso di sfasciare il suo partito. 
Il progetto del Movimento 5 Stelle è praticamente giunto al termine, dopo essersi scontrati con la realtà della vera politica si sono sottomessi a Salvini – tradendo tutto ciò per cui si sono sempre battuti – e hanno dimostrato di non avere una strategia. 

Ora sono spaventati dal voto anticipato perché perderebbero metá dei voti e più della metà dei parlamentari, la Casaleggio spa si vedrebbe così privata della quota versata mensilmente da ogni parlamentare. 

Il PD rischia di essere finito, incapace di comprendere l’importanza del suo ruolo, lasciando così un vuoto nello schieramento europeista di cui ora abbiamo davvero bisogno. 

La posta in gioco con le prossime elezioni in Italia è determinante per il futuro del Paese e per il nostro ruolo all’interno dell’Unione Europea.
IVA, conti pubblici, abbassamento delle tasse sono davvero importanti ma affrontabili e risolvibili da qualsiasi governo, naturalmente con opzioni diverse. 

Ciò che dobbiamo combattere subito è la spinta nazionalista e illiberale di Lega e Fratelli d’Italia, sulla linea delle estreme destre europee, sostenuta dalla Russia. 

Non possiamo far si che questo sentimento prevarichi, se ciò accadesse il paese arriverebbe al punto di rottura, perché è questo che i sovranisti vogliono e ciò sarà irreversibile. 

Una vera tragedia per l’Italia e l’Europa.

Un disastro per chi ha una visione liberale e progressista del mondo.

Come facciamo a non capire quanto è alta la posta in gioco?

Dobbiamo dare vita ad una Coalizione Europeista con l’ impegno di tutte le forze politiche di ispirazione progressista, liberaldemocratica, popolare e repubblicana, movimenti civici e forze sociali economiche e culturali.

Vanno chiamate al lavoro le personalità più autorevoli che rappresentano l’eccellenza in qualsiasi campo del nostro paese, serve una forte mobilitazione della società civile per affrontare con responsabilità e coraggio la sfida elettorale che sta di fronte all’Italia e all’Europa e per vincerla. Va individuato un/una leader europeista che parli il linguaggio della verità, che guardi con attenzione al futuro senza dimenticare i problemi “reali” dei cittadini e, soprattutto, che risulti credibile agli italiani. 
Non c’è più tempo per polemiche e diatribe interne. È ora di costruire con decisione il futuro dell’Italia in Europa e nel mondo.

Massimo Pinardi
Emanuele Bucci
“Siamo Europei” Parma