Commento alla XI giornata di Serie A (di Gianni Bandiera)

Il Milan crolla. La Lazio la getta oltre il ciglio del baratro con una vittoria meritata. I commentatori sono divisi tra chi nota comunque impegno da parte dei rossoneri e chi pur notando tale impegno teme che il problema sia proprio questo: se nonostante l’ardore il Milan non riesce a vincere le partite il guaio allora è grosso.

Soluzioni? Pioli è migliore di Giampaolo? Quali le responsabilità dei giocatori? Quali quelle della società? Certo vedere una squadra gloriosa messa così male è un peccato per gli occhi dei tifosi che non godono nel vedere la disfatta di una squadra importante, ma che sperano di rivedere se non le care vecchie sette sorelle, un campionato più equilibrato.
La Lazio ha portato a casa il match con pieno merito, ma il Milan non sembra sapere che pesci prendere.

Lazio che si issa al quarto posto con un Immobile tornato ai fasti di due anni fa appaiata alla Atalante e al clamoroso Cagliari. I sardi sbancano Bergamo con un perentorio due a zero, la Champions fa danni e ha fatto danno a squadre più attrezzate quindi non ci si stupisce se anche gli orobici pagano pegno, ma bisogna riconoscere il grande merito dell’ottimo Cagliari che ha capitalizzato il match giocando di qualità: Naingollan, Castro, Joao Pedro non spiegano da soli l’impianto che ha allestito la squadra cagliaritana in occasione del suo centenario dalla fondazione.

La Juve e l’Inter battono due squadre più che volenterose: il Toro e il Bologna. I granata tornano a giocare da Toro mentre il Bologna si piega sul gong con doppietta di Lukaku.

Il Parma pareggia a Firenze in una partita giocata bene e spegnendo Chiesa e le velleità dei viola. Se c’è un tecnico che tira sangue dalle rape sembra proprio D’Aversa. Al suo secondo anno di fila in A, il Parma parte a luci spente e si mette dietro formazioni più osannate nella campagna acquisti.

Ora sta suonando in giro per l’Europa la musichetta della Champions, quindi, il prossimo weekend, torna il campionato dove si segnalano Parma-Roma e Juventus-Milan, quindi il rompete le righe per la sosta della nazionale prima del rush pre-natalizio.

Alla prossima,

Gianni Bandiera