Un grande Parma batte la Roma (2-0). D’Aversa: “Vittoria meritata”

Foto Parma Calcio 1913 (Facebook)

Parma-Roma 2-0

Marcatori: 23′ st Sprocati, 48′ st Cornelius

PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Dermaku, Hernani Jr, Cornelius, Scozzarella (26′ st Barillà), Gervinho (cap.) (45′ pt Sprocati), Gagliolo (38′ st B. Alves), Kucka, Darmian, Kulusevski.
A disposizione: Colombi, Alastra, Brugman, Laurini, Barillà, Camara, Adorante, Pezzella.
All.: D’Aversa

A.S. ROMA: P. Lopez, Smalling, Dzeko (cap.), Kolarov, Fazio (26′ st Diawara), Veretout, Zaniolo, Mancini, Pastore (20′ st Under), Spinazzola (26′ pt Santon), Kluivert.
A disposizione: Fuzato, Mirante, J. Jesus, Perotti, Florenzi, Antonucci, Calafiori.
All.: Fonseca

Arbitro: Sig. Michael Fabbri di Ravenna. Assistenti: Sigg. Alessio Tolfo di Pordenone e Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia. IV Uomo: Sig. Davide Ghersini di Genova. V.A.R: Sig. Luca Banti di Livorno. A.V.A.R.: Sig. Stefano Alassio di Imperia.

Note – Calci d’angolo: 5-10. Ammoniti: Zaniolo (R), Scozzarella (P), Barillà (P), Hernani (P), Kluivert (R). Recupero: 4’pt, 3’st. Spettatori 18.532 (13.102 abbonati, 3.800 ospiti) per un incasso di 317.081,71 Euro.

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Al termine del match finito 2-0 contro la Roma, Mister D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Tardini.

Ecco le sue parole.

“Se si considerano le occasioni da rete è meritato il risultato finale, merito dei ragazzi per come hanno interpretato una partita non semplice, avevamo di fronte una squadra che aveva perso solo una volta in campionato e tra le mura amiche, questo sta a significare che fuori casa sfrutta al meglio le proprie caratteristiche. Ci tenevamo perché pur facendo bene – e quando dico bene non significa che ci accontentiamo della posizione in classifica che abbiamo – se andiamo a considerare il numero di giocatori infortunati importanti come Inglese, Grassi e Gervinho stasera, comunque si è ottenuto un risultato così importante. La posizione di classifica dà merito a quello che questi ragazzi stanno facendo fin dal primo giorno di ritiro, la mia soddisfazione principale è soprattutto per loro perchè questi risultati se li costruiscono nel lavoro settimanale”.

“Abbiamo iniziato un percorso fin dal ritiro, la soddisfazione dell’allenatore è vedere – laddove ci può essere una difficoltà o la sfortuna di perdere un giocatore come Gervinho – un ragazzo che ha qualità enormi come Sprocati che stasera si è tolto delle soddisfazioni poichè è stato decisivo pur entrando dalla panchina, la soddisfazione è per quelli che giocano meno e quando vengono chiamati in causa si dimostrano all’altezza come Dermaku e altri giocatori, questo sta a significare che il gruppo come squadra sta crescendo molto e per un allenatore è molto importante, quando tutti sposano la causa è più facile raggiungere l’obiettivo”.

“Se si pensa che Cornelius rientrava dall’infortunio e ha fatto tutta la gara significa che i ragazzi lavorano bene. Il fatto di poter giocare con un sistema di gioco con tre attaccanti lo posso fare perchè nel reparto offensivo ci sono ragazzi che si sacrificano molto anche nella fase difensiva, lo stesso Cornelius che ha struttura fisica molto grande e nonostante questo partecipa molto alla fase difensiva; così come lo stesso Kulusevski mi permette di usare questo sistema di gioco con il quale possiamo essere molto pericolosi quando abbiamo la palla, perchè andiamo ad occupare posizioni con più giocatori, ma soprattutto me lo permettono nella fase difensiva, perchè sono i primi a difendere e mantenere la squadra corta e questo è molto importante. Il miglioramento c’è stato anche sul baricentro, questa squadra è brava a rimanere compatta, non più bassa come in passato ma anche in zone di campo più alte”.

“Loro fanno delle rotazioni come ho anticipato ieri, con Mancini che laddove si abbassa da mediano nella costruzione a tre da centrale o da terzo di destra c’è Pastore che va ad occupare la sua posizione lasciata libera; poi è un movimento che inizialmente si può perdere il riferimento e parlo per il play perchè chi si doveva occupare di Pastore era Scozzarella e se non lo si va a prendere nell’immediato poi bisogna essere bravi ad assorbirlo. I ragazzi hanno interpretato la gara nel migliore dei modi indipendentemente dal sistema di gioco e da quello che noi proviamo durante la settimana: quello che conta è vincere ogni singolo duello e devo dire che la partita si è vinta non per il sistema di gioco ma per come loro hanno interpretato la partita”.

“Devo dire che in un momento in cui mancano gli attaccanti spiace per Gervinho, ma ero fiducioso sul fatto che Mattia avrebbe fatto una grande gara. Quando in passato lo nominavo tra i dubbi di formazione per il fatto che poteva partire dall’inizio è perchè vedo gli allenamenti e so come i ragazzi si allenano e cosa mi possono dare. Mattia ha delle potenzialità enormi, ci sto lavorando già ancora dall’anno scorso; la mia felicità è perché ha determinato lui e stasera può ritagliarsi uno spazio importante, sta lavorando da più di un anno per avere queste possibilità e passare una serata come questa”.

“Gervinho sul flessore ha detto di non aver sentito una fitta forte, mi auguro si sia fermato in tempo; per Gagliolo crampi, nulla di grave. La Roma è una squadra forte che ha fatto una gara nella quale ha speso molto, era normale che nel finale potessimo averne di più guardando la formazione; dovevano essere bravi a tenere la gara in equilibrio il più a lungo possibile. Sotto l’aspetto fisico potevano pagare la gara in Europa League, ma nel primo tempo abbiamo avuto le circostanze più clamorose dove Gervinho in alcune situazioni poteva determinare di più. Nel complesso della gara dovevamo essere bravi a leggere i momenti della gara, poichè la Roma ha qualità ed è brava dunque a gestire il possesso palla: dovevamo saper leggere quando fare una fase d’attesa o magari quando ti davano la possibilità di andare a pressarli alti, Lopez con i piedi è molto bravo e non sempre ti permette l’aggressione finale sul portiere; devo dire che nella lettura i ragazzi sono stati molto bravi, mi aspettavo che loro potessero calare nel finale, per la partita e il viaggio affrontato in settimana”.