Sampdoria – Parma 0-1. I crociati espugnano Marassi

foto: parmacalcio1913.com

Sampdoria (4-4-2): Audero; Thorsby, A. Ferrari, Colley, Murru; Ramirez (14′ st Leris), Ekdal, Vieira (14′ st Linetty), Jankto (35′ st Caprari); Gabbiadini, Quagliarella. A disp.: Seculin, Falcone, Augello, Chabot, Rigoni, Linetty, Regini, Maroni, Murillo, Leris. All.: Ranieri

Parma (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Hernani, Kucka (1′ st Brugman), Barillà; Kulusevski (40′ st Grassi), Cornelius (22′ st Dermaku), Gervinho. A disp.: Colombi, Alastra, Laurini, Scozzarella, Adorante, Sprocati, G.Pezzella. All.: D’Aversa

Marcatori: 22′ Kucka

Arbitro: Abisso

Ammoniti: Cornelius, Dermaku (P), Vieira, Gabbiadini, Thorsby (S)

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Al termine del match vinto per 0-1 sul campo della Sampdoria, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del “Ferraris”.

Ecco le sue parole: “Questi ragazzi li vedo lavorare tutti i giorni, dal primo giorno di ritiro e nonostante in questo periodo abbiamo perso giocatori importanti – cosa che lo scorso anno nel girone di ritorno ha influito molto sull’esito finale, visto che si è fatto un girone d’andata bello e poi nel ritorno siamo un po’ calati – quest’anno nelle difficoltà e nelle assenze questo gruppo si è compattato. Questo gruppo penso abbia meritato questa posizione di classifica per quello che i ragazzi fanno quotidianamente. Questa sera abbiamo fatto una partita importante, soprattutto per un’ora, finchè abbiamo avuto la possibilità di tenere dentro Kucka, Cornelius; nella mezzora finale ci siamo un po’ abbassati però siamo stati bravissimi a portare a casa un risultato pieno, cosa che qui a Marassi erano riusciti a fare solo Inter e Lazio, quindi vuol dire che hanno fatto qualcosa di importante, ma è una costante comune che questi ragazzi nelle difficoltà si compattano e mi auguro possano continuare in questa maniera”.

“Siamo venuti a Marassi quando ti mancano giocatori importanti, con Barillà non in condizione di giocare, con Cornelius che molto probabilmente non poteva giocare: la bellezza sta nel fatto che questi ragazzi hanno portato a casa un risultato pieno. Hanno fatto bene tutto, compreso il soffrire contro la Samp che è una squadra con davanti Gabbiadini, Ramirez, Quagliarella, Ekdal: è una squadra importante. Per me stasera il Parma è stato bellissimo, per un’ora ha giocato benissimo, alla grande e poi, ripeto, non avevamo giocatori a disposizione importanti davanti come punti di riferimento e mi riferisco agli attaccanti: non c’è Inglese, Cornelius è dovuto uscire. Non sono d’accordo sul dire che il Parma non è stato bello, la bellezza per me è soggettiva. Quello che conta nel calcio è il risultato e ci si può arrivare in diverse maniere, stasera ci siamo arrivati con la lotta, con la voglia di portare a casa un risultato, bravissimi quelli che sono subentrati come Brugman e Grassi, giocatori che dimostrano attaccamento alla maglia, quindi sono stati bellissimi stasera, hanno espresso un gran calcio”.

“Andreas, come avevo già detto in conferenza stampa, avrei dovuto nella logica farlo partire dalla panchina, abbiamo preso qualche rischio perchè non ho potuto schierare Scozzarella e nella logica avrei dovuto toglierlo prima, l’ho tenuto di più perchè me lo ha chiesto lui ma sapevamo che stavamo rischiando. Barillà ripeto non era in condizione di giocare e ha fatto 96 minuti, quindi questi ragazzi stanno facendo qualcosa di importante. Kucka ha avuto un risentimento al soleo e mi auguro che non sia di entità grave, Gagliolo ha preso solamente una botta e non dovrebbe essere nulla di che”.

“Sono sereno perchè so che gruppo ho a disposizione, un gruppo che sia quando il risultato è positivo, sia quando è negativo rimane equilibrato e lavora nel quotidiano come è giusto che sia, quindi dal quel punto di vista sono sereno; è chiaro che andremo a Napoli ad affrontare una squadra forte, in questo momento è in difficoltà in campionato sotto l’aspetto dei risultati però martedì se non erro si gioca la possibilità di qualificarsi in Champions League quindi il valore dell’avversario lo sappiamo. Quello che abbiamo fatto dall’inizio del campionato è affrontare con il massimo rispetto l’avversario e cercare di essere vogliosi di metterli in difficoltà per provare a portare a casa un risultato”.

“La partita di stasera l’ho presentata come uno scontro diretto perchè, per l’obiettivo nostro e per la posizione di classifica che ha in questo momento la Sampdoria, diceva questo. Chiaro che era una partita che andava affrontata in maniera importante ed era fondamentale per il nostro obiettivo, poichè era appunto uno scontro diretto, visti anche i risultati di oggi pomeriggio. Non era semplice, perchè c’erano riusciti solo Inter e Lazio, quindi vuol dire che hanno fatto qualcosa di importante. Quando si guarda la classifica, se si vanno a vedere i gol subìti, bene o male coincide sempre il gol subìto con la posizione di classifica, non coincide solo con il Napoli e l’Atalanta perchè hanno fatto tanti gol, quindi ho chiesto principalmente di cercare di non subìre gol, ma nello stesso tempo di essere bravi quando avevamo la palla. Secondo me potevamo fare meglio per chiudere la partita nelle situazioni di contropiede, ma anche nella gestione degli ultimi 10 minuti, dove magari quando avevamo la palla dovevamo farla morire un po’ di più la partita, cosa che ci è costata cara in altre situazioni come contro il Bologna due partite fa”.