Discriminazioni sessuali e omofobia, parte il tavolo di coordinamento

30/07/2010
h.18.00

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Promuovere interventi unitari contro l’omofobia e le discriminazioni sessuali, coordinare le azioni delle realtà partecipanti ed effettuare attività di monitoraggio. Sono queste le principali attività di cui d’ora in avanti si occuperà il tavolo di coordinamento contro l’omofobia e le discriminazioni sessuali, riunitosi oggi pomeriggio in Municipio.
La nascita di questo organo, a cui hanno aderito le principali istituzioni locali, le forze dell’ordine e numerose associazioni di volontariato impegnate su queste tematiche, è legata all’approvazione in consiglio comunale di un ordine del giorno contro l’omofobia. Lorenzo Lasagna, assessore al Welfare, ha guidato i lavori della prima riunione, in cui sono state gettate le basi per il futuro lavoro del tavolo.
Oggi – ha sottolineato l’assessore Lasagna – assistiamo a una maggiore attenzione rispetto al passato verso il fenomeno dell’omofobia e delle discriminazioni razziali che ci permette di comprendere la questione nella sua complessità e quindi poter contrastare i problemi ad esso legati. Il nostro intento è quello di riunire al tavolo tutte le realtà che operano in questo campo. Lancio quindi un appello ad aderire a coloro che ancora non ne fanno parte”.
Una particolare attenzione sarà rivolta ai giovani. “Troppo spesso – ha spiegato Lasagna – i giovani si rivelano vulnerabili ai meccanismi dell’intolleranza. E’ quindi necessario intervenire per sensibilizzarli. La nascita del tavolo quindi rappresenta un importante passo in avanti per diffondere il rispetto delle diversità”.
Il tavolo ha già ricevuto le felicitazioni dell’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), l’ufficio del Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha il compito di garantire il principio della parità di trattamento per chiunque sia vittima di una discriminazione.
Presenti alla riunione anche Matteo Agoletti, consigliere comunale di Impegno per Parma, e Matteo Caselli, consigliere comunale del Partito Democratico, in rappresentanza rispettivamente di maggioranza e opposizione. “Grazie al tavolo contro l’omofobia – ha rimarcato Matteo Agoletti – è possibile avere un contatto diretto con le associazioni e le altre realtà che si occupano di queste tematiche. Sono convinto che questo percorso porterà alla promozione di iniziative condivise per combattere le discriminazioni sessuali con efficacia”.
L’ordine del giorno contro l’omofobia approvato in consiglio comunale – ha affermato Matteo Caselli – è stato frutto di una lunga discussione e confronto, slegato dalle proprie appartenenze politiche. La massiccia partecipazione al tavolo di associazioni e realtà che si occupano di questi temi testimonia come lo sforzo compiuto sia stato ampiamente ripagato”.

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