Amianto, i numeri del monitoraggio del Comune

29/06/2011
h.12.50

Continua il programma di risanamento dall’amianto del Comune di Parma, impegnato su due fronti: verifica delle coperture di edifici privati e, secondo, ricognizione sugli edifici pubblici.

EDIFICI PRIVATI – Dal luglio del 2007 il Comune ha ottenuto questi risultati: il 51% degli edifici privati oggetto di indagine è stato bonificato o messo in sicurezza, il 23% è stato sottoposto a controllo ed è costantemente monitorato in previsione di futuri interventi definitivi di bonifica o messa in sicurezza secondo i tempi di legge. Infine il restante 26% è tuttora in fase di istruttoria.
La procedura ha previsto un iniziale sopralluogo da parte dei tecnici del Servizio Igiene e Sanità Pubblica e del Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro dell’Azienda USL; quindi, sulla base dei verbali dell’AUSL, in caso di possibile presenza di amianto in coperture di edifici privati, il Comune ha proceduto all’invio di comunicazioni ai proprietari finalizzate ad ottenere, in primo luogo, la documentazione circa l’effettiva natura dei materiali e, nell’ipotesi di amianto, oltre alla redazione di un programma di manutenzione e controllo del materiale, si è proceduto ad accertare la localizzazione e il contesto in cui si trova il manufatto (ad esempio, vicinanza a finestre e balconi, scuole o luoghi di cura), oltre allo stato di conservazione della copertura.
Le risposte pervenute hanno coinciso quasi sempre con i riscontri che, in alcuni casi, si sono concretizzati anche con la proposta del cittadino a provvedere direttamente ad un intervento di bonifica, mentre, in altri casi, hanno comunque portato ad una valutazione dello stato del degrado superficiale delle coperture in questione. Le valutazioni pervenute sono state ogni volta trasmesse dal Servizio Benessere Ambientale all’Ausl che, in base al giudizio espresso, ha imposto ai proprietari di attivare gli interventi necessari.

EDIFICI PUBBLICI – Si è prestata una particolare attenzione per asili e scuole di ogni ordine e grado. Ma tutti gli edifici pubblici vengono continuamente monitorati. Ogni anno infatti vengono svolte valutazioni sullo stato di conservazione delle coperture, secondo la normativa regionale. Il controllo delle strutture si effettua attraverso le norme Uni (prova a strappo), grazie alla collaborazione con l’Arpa di Reggio Emilia, con la quale è possibile procedere ad una prova scientifica circa lo stato di conservazione dell’amianto.
In base allo stato di degrado, ogni anno viene programmata la bonifica con sostituzione delle coperture. Quest’anno l’operazione interessa la scuola Martiri di Cefalonia, la bocciofila Aquila di via Anselmi e gli spogliatoi del campo sportivo di via Taro. Per l’estate 2012 si programmeranno interventi alla fine dell’anno in corso, sulla base delle valutazioni che verranno effettuate in questi mesi.
Tutte le analisi dell’Arpa, condotte in queste settimane, indicano uno stato buono delle coperture degli edifici scolastici.