Ringraziamento al compagno Stalin

15/10/2012
h.15.30

Canzoni di Lotta, la rubrica di ParmaDaily gestita dal Direttore Andrea Marsiletti in collaborazione con alcuni compagni di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani di Parma.

Inno a Stalin per il suo 70esimo compleanno

Благодарственный товарищу Сталину (Ringraziamento al compagno Stalin)

Di fertili terreni coltivabili, di eroi
E di tutti i contadini del paese d’origine
Accetta, padre, grazie alla nostra,
Accettate, padre, l’arco della terra.

Ci siamo riscaldati con la sua gentilezza,
Tu ci hai radunato come una fitta famiglia,
Egli ci ha insegnato ad amare tutti cordialmente
Cara madrepatria.

Tu ci porti a grandi opere,
Tu ci insegni a vincere in una lotta
Per il lavoro della nostra gloria
A noi, il nostro capo, è necessario!

Di fertili terreni coltivabili, di eroi
E di tutti i contadini del paese d’origine
Accetta, padre, grazie alla nostra,
Accetta, padre, l’arco della terra.

Altre canzoni di lotta pubblicate:
Rosso a levante e ponente
Nella terra dei padroni
Stalingrado
Noi vogliam Dio in camicia rossa
Mano alla bomba
La Zamba del Che
Non è finita a Piazza Loreto (Fabio Amodei)
Ole ole olé, con De Gasperi non se magna
Canti anarchici: “La rabbia esplose”
Cuba, che bella è Cuba!
Zapata non è morto (Casa del Vento)
Pagherete caro, pagherete tutto
Bella ciao, cantata dal Coro dell’Armata Rossa
La lotta dell’Ira in Irlanda
Unità di produzione (CSI)
Il sole rosso
A las barricadas
L’Oriente è rosso
Bella ciao (Modena City Ramblers)
Guardali negli occhi (CSI)
Robespierre (Offlaga Disco Pax)
Venceremos (Sergio Ortega)
Figli della stessa rabbia (Banda Bassotti)

L’inno di Lotta Continua (Pino Masi)
Chi non vuol chinar la testa
Auschwitz (Francesco Guccini)
Bella ciao (mondine)
Siamo i ribelli della montagna
Contessa
Con la guerriglia
Fischia il vento
Bandiera rossa punk (Angelic Upstars)
El pueblo unido jamas serà vencido (Quilapayun)
Volunteers (Jefferson Airplane)
L’Internazionale (coro Armata Rossa)
Rigurgito antifascista
La locomotiva
Procurade e moderare
Crisi di Valori
Spara Jurij
Per i morti di Reggio Emilia
Stato e padroni
Inno dei lavoratori
Mio caro padrone domani ti sparo
Amore mio non piangere
Se otto ore vi sembran poche