Regione, insediata la nuova Assemblea

29/12/2014
h.16.30

E’ cominciata, con la convalida dei consiglieri regionali eletti, la decima legislatura della Regione Emilia-Romagna. L’Assemblea ha eletto con 43 voti su 49 votanti, Simonetta Saliera, presidente del Consiglio regionale. Astenuti i consiglieri del Movimento 5 Stelle.
“Spero che la legislatura che si è aperta oggi sia improntata sul dialogo, nel rispetto dei ruoli, ma fuori da un teatrino in cui si deve per forza urlare, perché i cittadini non ne possono più di queste cose”, è l’auspicio di Stefano Bonaccini, presidente della Regione. (Ansa)

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L’elezione di Simonetta Saliera a nuova presidente dell’Assemblea legislativa regionale apre ufficialmente la decima legislatura della Regione Emilia-Romagna. “Mi impegnerò per essere all’altezza dei compiti di questo importante ruolo istituzionale e politico, richiamando tutti noi ad esercitare il nostro mandato con libertà, integrità, onore e dignità”, ha dichiarato oggi la neo presidente in aula.
Nel suo primo intervento Saliera ha sottolineato l’impegno per una società giusta e democratica, per ricostituire il legame di fiducia tra cittadini e istituzioni ed evitare il rischio che la democrazia degeneri in forme che fanno da battistrada a soluzioni autoritarie. Lavoro, crescita e occupazione, le priorità indicate. “E’ imperativo dare risposte – ha sottolineato – alla rabbia sociale e a una sfiducia che ha superato i livelli di guardia. Il compito della politica è far sì che nessuno resti solo. Vogliamo impegnarci perché i diritti dei deboli non diventino mai diritti deboli”. “Facciamo sì – ha concluso Saliera – che la decima Legislatura sia all’altezza dei problemi che siamo chiamati a governare”.
Pd, nella passata legislatura vicepresidente e assessore regionale a Finanze, Europa, Cooperazione con il sistema delle Autonomie, Semplificazione, Trasparenza e Politiche per la sicurezza, Saliera è stata eletta con 43 voti a favore e sei astenuti su 49 consiglieri presenti in aula.

Il nuovo Ufficio di Presidenza
Ufficio di Presidenza decima legislaturaLa prima seduta della nuova Assemblea legislativa ha visto anche l’elezione del nuovo Ufficio di Presidenza. Ne fanno parte Ottavia Soncini (Pd, 32 voti) e Fabio Ranieri (Ln 12 voti) nel ruolo di vicepresidenti; Yuri Torri (Sel, 31 voti) e Matteo Rancan (Ln, 11 voti) in quello di consiglieri segretari; Tommaso Foti ( Fdi, 11 voti) e Giorgio Pruccoli (Pd, 30 voti), in quello di consiglieri questori.

La nuova Assemblea legislatura uscita dalle elezioni regionali dello scorso 23 novembre si è insediata questa mattina a Bologna, sotto la guida di Piergiovanni Alleva (Altra ER) presidente pro tempore in qualità di consigliere più anziano. Durante la seduta su invito della Presidente Saliera è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dello scontro tra due mercantili al largo delle coste di Ravenna.

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Assemblea regionale, prima seduta. I consiglieri parmigiani: “Pronti a lavorare per il bene di Parma”
Alessandro Cardinali, Massimo Iotti e Barbara Lori del Pd di Parma hanno partecipato alla prima seduta del nuovo parlamentino di Bologna. Tutti e tre emozionati ma coscienti del ruolo decisivo che devono ricoprire.

Emozionati, contenti e soddisfatti ma anche coscienti del ruolo che ricopriranno e delle tante cose da fare. Alessandro Cardinali, Massimo Iotti e Barbara Lori hanno partecipato questa mattina alla loro prima seduta del Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna. Per i tre neo consiglieri eletti a Parma è stato un po’ come il primo giorno di scuola visto che sono tutti alla prima esperienza in Regione.
La seduta di insediamento si è svolta senza particolari sussulti con l’elezione di Simonetta Saliera a presidente dell’Assemblea legislativa regionale, ottenendo 43 voti a favore su 49 votanti, 6 gli astenuti. Come vicepresidenti sono stati scelti Ottavia Soncini (Pd, 32 voti) e Fabio Rainieri (Ln, 12). Matteo Rancan (Ln) e Yuri Torri (Sel) sono stati indicati come segretari del nuovo Ufficio di presidenza. Tommaso Foti (FdI) e Giorgio Pruccoli (Pd) eletti questori del nuovo Ufficio di presidenza. Nel suo intervento Saliera ha spiegato come sia necessario “ricostruire il legame di fiducia fra istituzioni e cittadini che è stato da tempo sottovalutato e che ha portato a farci avere percentuali di partecipazione elettorale molto preoccupanti per la credibilità dello Stato”.
Nel corso della seduta ha preso anche brevemente la parola il presidente regionale Stefano Bonaccini che ha sottolineato come “la sobrietà dovrà essere il caposaldo di questa legislatura”. Bonaccini ha poi parlato del lavoro come priorità della propria giunta. “Sappiamo – ha detto – che l’ossessione che ci accompagnerà sarà quella di creare nuovi posti di lavoro, insieme a questo, faremo in modo che nessuno venga lasciato da solo. Stiamo attraversando una crisi tremenda ma sono convinto che questa regione ha le forze e le potenzialità per competere con i territori più avanzati d’Europa e del mondo”.

LE DICHIARAZIONI

CARDINALI – “Quello di oggi è un giorno importante in cui ci si mette a disposizione degli elettori in questa nuova esperienza importante e forte. Già da oggi abbiamo capito che sarà una esperienza importante in un clima che ci metterà in condizioni di provare a dare risposte ai cittadini”.

LORI – “Dopo tante esperienze politiche (Sindaco di Felino, consigliere in Pedemontana e in Provincia) ora è arrivata questa importante esperinza in regione. Sono molto contenta e un po’ emozionata ma anche consapevole del lavoro serrato che serve per dare risposte concrete alla richieste dei cittadini. L’augurio è quello di essere capaci di dare risposte concrete per riconquistare la fiducia dei cittadini”. Poi Lori ha voluto spendere una parola per l”elezione di Simonetta Saliera a presidente dell’assemblea. “Si tratta di un riconoscimento al ruolo femminile ma anche alla grande competenza ed esperienza di saliera che ha dimostrato nel suo percorso politico. Per noi neofiti può essere una guida significativa”.

IOTTI – “La giornata di oggi ci ha dato la consapevolezza di un ruolo a cui siamo chiamati a rispondere. C’è una squadra importante che dovrà affrontare problemi enormi e giocherà un ruolo decisivo per il futuro. Quello fatto oggi è solo il primo passo. La nostra rappresentanza come eletti a Parma è ben assortita ci metteremo il massimo impegno, per la nostra provincia sia una legislatura estremamente importante”.



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“LA DEMOCRAZIA SI VEDE DALL’INSEDIAMENTO: IL MOVIMENTO 5 STELLE SUBITO BOICOTTATO IN REGIONE”

Dopo aver spartito, manuale Cencelli alla mano e in perfetto stile Prima Repubblica, le poltrone della Giunta regionale, Bonaccini, questa volta assieme alla Lega, è passato alla spartizione delle cariche dell’Assemblea Legislativa. Centrosinistra e centrodestra hanno letteralmente occupato l’Ufficio di Presidenza, opposti a parole ma graniticamente uniti nel boicottaggio del Movimento 5 Stelle, volutamente escluso dalle sette cariche di garanzia e di controllo del bilancio dell’Assemblea: evidentemente il metodo “Patto del Nazareno” fa scuola.
Ci siamo astenuti sul voto a Simonetta Saliera, coerentemente con l’attenzione che riserviamo alla discontinuità tanto promessa in campagna elettorale da Bonaccini e già negata alla prima seduta: nel chiuso delle stanze del Consiglio regionale e in un clima infarcito di retorica, ecco infatti che già durante l’insediamento si è prodotto l’ennesimo misfatto ai danni della democrazia. Sull’attitudine agli scambi di favori, Bonaccini è stato subito imitato dalla Lega Nord nella persona di Fabbri e così la sostanza e l’obiettivo hanno trovato immediata sintonia: trattare le istituzioni come un poltronificio ed escludere il Movimento 5 Stelle, preferendogli addirittura gruppi con due o anche un solo consigliere eletto (evidentemente ritenuti meno scomodi). La verità è che un ruolo di garanzia spettava al Movimento 5 Stelle, non a Fratelli d’Italia: a questo punto il consigliere Foti rinuncerà almeno all’indennità aggiuntiva come avremmo fatto noi?
Se qualcuno si domandava da chi fosse rappresentata la vera opposizione al PD, oggi nell’Aula del Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna ha potuto constatarlo dal vivo.
I consiglieri eletti del Movimento 5 Stelle già da oggi, con la presentazione di diversi atti, sono al lavoro, mentre gli altri restano dediti a dividersi poltrone e spartirsi indennità, confermando quindi che democrazia e rappresentanza equa sono solo parole buone per un discorso di insediamento.

GRUPPO MOVIMENTO 5 STELLE REGIONE EMILIA ROMAGNA