“Evidente lo stato di degrado di Parma”

29/05/2015
h.14.40

Dalla sua inaugurazione del 3 aprile scorso, il Punto d’Ascolto Ascom, pensato proprio per fornire un “punto d’appoggio” a tutti i commercianti direttamente in centro storico, si è subito messo al lavoro per raccogliere idee, problematiche e sollecitazioni, di imprese commerciali e non, che vivono e lavorano nel centro della città.
Questo primo lavoro di monitoraggio, i cui risultati vengono presentati oggi in conferenza stampa, ha fatto emergere quella che è stata riscontrata come una delle problematiche più urgenti, ossia l’evidente stato di degrado in cui versano, ogni giorno, strade, piazze, marciapiedi e gallerie di Parma (clicca qui per guardare la gallery).
Sulla base delle segnalazioni raccolte dai commercianti stessi, è stato quindi predisposto un documento di denuncia, per chiedere all’Amministrazione Comunale un impegno preciso e programmato per riportare Parma ad essere una città pulita, con il verde pubblico curato e una raccolta rifiuti adeguata, sostenibile e puntuale.
Tale documento , in pochi giorni, è stato firmato da circa 400 operatori localizzati nei principali assi commerciali del centro: da via Garibaldi a via Farini, da via D’Azeglio a via Repubblica.
Per rendere reale e visibile quanto raccolto attraverso le segnalazioni, testimoniando cosi la reale esistenza del problema, è stato inoltre realizzato un reportage fotografico, pensato proprio per presentare la Parma che il turista si troverebbe di fronte percorrendo un ipotetico tragitto dalla stazione verso il centro.
“Il problema del degrado in città – afferma Vittorio Dall’Aglio vice presidente Ascom Parma – esiste ed è evidente. Con questa denuncia vogliamo quindi, a nome dei tanti commercianti che l’hanno sottoscritta, dare un segnale forte all’Amministrazione Comunale, quale organo competente e predisposto a risolvere queste problematiche. Una città in disordine, sporca e trasandata danneggia tutto il tessuto economico e l’immagine stessa della città, per questo l’Amministrazione deve essere responsabilizzata verso una più attenta gestione del decoro cittadino, per tutti: cittadini residenti commercianti e turisti.”

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