“Andrò a votare alle elezioni provinciali”

steam1121

30/09/2014

Prima parte dell’intervista al sindaco di Parma Federico Pizzarotti.

In ottobre parteciperai all’evento del M5S nazionale al Circo Massimo di Roma organizzato da Beppe Grillo?
Sì, andremo sicuramente. Il M5S di Parma ha già prenotato il suo stand. L’iniziativa nei gazebo coinvolgerà gli attivisti e i consiglieri comunali della città e della provincia. Come richiesto dall’organizzazione, al pari delle altre province, porteremo 10 cose buone del nostro territorio per raccontarle agli altri.

Quali sono queste 10 cose buone parmigiane?

Non lo so ancora. Lo decideranno i consiglieri.

Tu a quali giornate parteciperai?
Non ho ancora deciso. I sindaci del M5S dovrebbero essere presenti domenica. Quello sarà un appuntamento importante, anche per conoscerci di persona.

Durante l’evento ci sarà uno spazio dedicato ai sindaci?

Sarebbe bello. Per ora non si sa nulla.
Auspico che non ci saranno solo delle passerelle. Sarà un momento per ri-amalgamarci e rinsaldarci. Vanno bene i gazebo, ma spero e credo ci potrà essere un confronto.

Cosa ti aspetti dalla nuova Regione Emilia Romagna, auspicabilmente per te a 5 Stelle?
Sul piano dei rifiuti mi aspetto tanto. Ciò al di là che confido non passi il decreto “Sblocca Italia” che consentirebbe di trasportare i rifiuti in tutta Italia. Oggi l’inceneritore di Parma funziona al 50%. Sicuramente una norma diversa danneggerebbe il nostro territorio.
Dobbiamo dimostrare di essere una Regione all’avanguardia in Italia mentre oggi siamo quella che ha più inceneritori (8 in 9 province). Noi abbiamo già pronto un piano che prevede che se tutti i Comuni arriveranno entro il 2020 al 70% di raccolta differenziata (come ha fatto Parma in due anni) in Regione basterà solo un inceneritore.

Rimarrà solo l’inceneritore di Parma, per l’appunto…

No, perchè quello sarebbe troppo piccolo rispetto alle esigenze di residuo. E poi alla fine dovremo superare anche quell’ultimo forno investendo sulle nuove tecnologie e in metodi diversi.
In merito agli inceneritori, i nostri candidati alle regionali sicuramente non avranno problemi ad assumere posizione contrarie… dentro il Pd, invece, troviamo posizioni variegate con qualcuno che avversa questi impianti come Balzani e altri che sono a favore. Balzani, insieme al Comune di Parma, è stato l’unico ad andare contro la legge regionale sui rifiuti, pagando per questo anche un prezzo dentro il partito.

Quindi sei “alleato” di Dall’Olio, notorio supporter di Balzani 🙂 ?
… no, anzi dico che è un peccato che Balzani abbia scelto dei sostenitori sul territorio che non vanno nella stessa direzione. Mentre Balzani ha una sua onestà intellettuale e una sua autonomia, chi lo appoggia qui fa parte di quell’establishment di partito che a parole dice di essere il rinnovamento ma nei fatti non lo è.

A proposito del Pd, in vista delle elezioni provinciali avevi raggiunto un’intesa istituzionale con i sindaci del Pd che poi non si è concretizzata, anche per il contrasto del Pd di Parma e del gruppo consiliare (leggi “Grillo espelle Pizzarotti dal M5S“). Che differenze hai riscontrato tra il “Pd istituzionale” e quello cittadino?
Io non parlerei di “Pd istituzionale” ma di un Pd che ha a cuore i problemi dei propri Comuni ed affronta il merito delle questioni provando a trovare soluzioni nell’interesse dei cittadini. Poi c’è il Pd interessato alle questioni di simbolo, di partito e di carriera.
La differenza è stata tra coloro che volevano una poltrona e quelli che cercavano accordi perchè il problema della Provincia sarà un problema di tutto il territorio. Queste persone che hanno remato contro si troveranno da sole davanti ai cittadini quando questi chiederanno loro perchè la neve non verrà tolta dalle strade e le strade non saranno asfaltate, anche perchè è stato il Pd a fare questa riforma delirante delle Province.
La soluzione istituzionale era quella che permetteva una risposta corale da parte del territorio. L’accordo era fondato su una rappresentanza territoriale che andava al di là dei partiti; non si è voluto, preferendogli una spartizione di poltrone sulla base di pesi e contrappesi.

Il 9 ottobre gli amministratori della provincia saranno chiamati ad esprimersi per le elezioni provinciali. Al di là che tu non sarai candidato, andrai a votare?
Io ho sempre sostenuto che il voto è fondamentale per qualsiasi elezioni, sia essa politica, europea, comunale, regionale, perchè poi, altrimenti, non ci si può lamentare se vengono eletti sempre i soliti che fanno i loro interessi.

Per chi voterai?
Beh, questo è un altro tema… ed il voto è segreto.

E gli altri consiglieri della maggioranza cosa faranno?
So per certo che alcuni consiglieri andranno a votare e altri non lo faranno.

Andrea Marsiletti