Festa dei Vicini nei condomini Acer

assaggiami
Lombatti

30/05/2013
h.16.20

Per l’ottavo anno consecutivo l’Azienda Casa Emilia Romagna (Acer) di Parma, con il patrocinio del Comune di Parma e dell’Amministrazione Provinciale, organizza la Festa dei Vicini, iniziativa della Federazione Europea delle Solidarietà di Vicinato, organizzazione fatta di città di tutta Europa, con lo scopo di portare più solidarietà tra le persone che vivono nella stessa città, ed in particolare tra vicini di casa.
Dopo due edizioni nelle quali la festa si è svolta nei parchi cittadini, quest’anno si è voluto tornare alle origini, organizzando la manifestazione all’interno delle parti comuni dei condomini autogestiti, festeggiando con tavolate imbandite, musiche e giochi per i più piccoli, un modo per restare più raccolti in un periodo nel quale si ha estremamente bisogno di solidarietà e sobrietà.
Quest’anno le feste saranno 6 sul territorio comunale di Parma e si svolgeranno in contemporanea nella giornata di sabato 1 giugno, dalle ore 16,30 fino a tarda sera.
La manifestazione è stata presentata in una conferenza stampa presso al sede di Acer, alla quale hanno preso parte gli assessori al Welfare di Comune e Provincia , oltre al Presidente di Acer Sergio Bertani e all’amministratore delegato Lucia Mirti, che ha curato l’organizzazione della giornata.
“La Festa – ha spiegato la Mirti – si inserisce nel calendario della giornata europea e coinvolge, non a caso, solo edifici autogestiti. Quella dell’autogestione è una scelta alla quale teniamo molto – ha proseguito la Mirti – ne abbiamo 118 in tutta la Provincia, di cui 50 in città. Autogestione dei condomini vuole dire sicurezza sociale, meno litigiosità, più dialogo, maggiore cura degli immobili, in linea con la missione di Acer, come gestori di persone prima ancora che gestori di case”.
“La socialità fra vicini – ha constatato l’assessore provinciale Marcella Saccani – è una forte motivazione al benessere delle persone, quindi è importante riscoprire il valore del vicinato anche come stimolo per le nuove generazioni”.
L’assessore comunale Laura Rossi ha sottolineato il valore dell’autogestione, come “esperienza originale di volontariato capace di fare attenzione alle persone e di far vivere le case come bene comune”. Apprezzamento per l’iniziativa è venuto anche da Paolo Ricaldi, in rappresentanza dei presidenti dei comitati di autogestione degli immobili Acer.
In questo modo Acer si propone sì come gestore di case, ma soprattutto di persone, famiglie e “pezzi di società”, se pensiamo a diversi grandi condomini che racchiudono più famiglie. Cercare una modalità di convivenza ispirata alla solidarietà ed alla socialità per superare l’isolamento è anche un modo per contribuire alla “sicurezza sociale” intesa in senso ampio. Le Acer diventano quindi un valido supporto per gli Enti locali proprietari (Comuni e Provincia) per contribuire alla sicurezza ed al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

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