“Non penso alla retrocessione matematica”

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Lombatti

28/04/2015

Alla vigilia della gara con la Lazio di domani sera mister Donadoni fa capire di essere concentrato solo ed esclusivamente sulla partita che si giocherà all’Olimpico piuttosto che a quella che si “giocherà” in Tribunale giovedì , data che sancirà la risposta definitiva sul proseguimento o meno dell’esercizio provvisorio del club fino al 31 maggio:

“Mi interessa solo domani con la Lazio, il resto mi interessa fino a un certo punto perchè non posso determinare nulla. Mi preme mettere in campo con la Lazio una formazione che sia all’altezza e continuare questa striscia positiva”.

Qualcuno ha detto di essersi sentito tradito e avere un senso di rivalsa..anche solo sportivo:

“Ok per il senso di rivalsa ma sarebbe bene avere questo sentimento sempre, al di là di quello che è successo, perchè questo è una molla importante E’ questo tipo di spirito che ti porta a fare risultati. Poi alle spalle la situazione societaria complicata è un dato di fatto, ma gli stimoli personali fanno la differenza”

In difesa è emergenza viste le squalifiche di Costa e Feddal?

“Ancora devo fare valutazioni anche di altri giocatori in riferimento alla formazione di domani. Feddal e Costa hanno dimostrato in queste ultime gare di essere una componente importante di questa squadra e di dare garanzie al di là del risultato. La difesa in questo ultimo periodo ha dimostrato solidità e questo deve far capire anche a chi ha giocato meno l’importanza di avere un certo tipo di atteggiamento. Poi domani vedremo che tipo di schieramento adottare a seconda della gara e dell’avversario”.

Domani sera potrebbe arrivare la certificazione della retrocessione in serie B, questo cosa potrebbe cambiare?

“Per me non cambia nulla, vedremo se dal punto di vista psicologico potrà avere ripercussioni cammin facendo”

Su Belfodil e Lila:
“Belfodil si affida ancora molto alle sue capacità e poco ai compagni che ha intorno e al movimento della palla. Deve imparare soprattutto ad essere in grado di uscire dalle situazioni non soltanto grazie al dribbling, ma con lo smarcamento giusto ed i movimenti senza palla. Lila ha uno spirito combattivo sopra la media ma deve imparare a gestirlo anche in base alle zone del campo in cui si trova”.

A inizio stagione si era parlato di lei alla Lazio, ha rimpianti?

“Non vivo a ritroso e non condivido chi dice che vorrebbe già essere al 31 maggio. Vorrebbe dire saltare un mese di vita mentre bisogna sapere affrontare i vari momenti che si presentano e le positività e le negatività soltanto il tempo dirà come le hai vissute e come le hai utilizzate affinchè ti possano dare dei vantaggi. La Lazio è una possibilità che si era aperta e chiusa immediatamente e quindi andiamo avanti”

Si aspettava un cammino cosi della Lazio?

La Lazio ha una rosa importante di cui va dato atto al presidente Lotito, fatta con giovani di grandi prospettiva, un bacino importante da cui attingere. La squadra ha fatto fin qui un assolutamente meritato. Oltre ad una rosa importante ha un tecnico validissimo”.