Rifiuti? Risorse!

Lombatti

26/06/2014
h.18.30

Trasformare i rifiuti in risorse, una buona pratica che 14 mila alunni di 80 scuole cittadine hanno adottato a partire da gennaio con ottimi risultati: fra asili nido e scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, statali e parificate presenti sul territorio, sono stati raccolti 62 mila chilogrammi di plastica (oltre il doppio dello scorso anno) e 60 mila chilogrammi di carta (quasi il doppio rispetto all’anno scolastico precedente). I contributi che verranno versati alle scuole dal Comune ammontano a 5.700 euro, per l’edizione 2014.
“Si tratta – ha spiegato l’assessore all’ambiente Gabriele Folli presentando i risultati dell’iniziativa insieme a Paola De Marchi del CGR e alle rappresentanti di nidi, materne e scuole di primo grado – di una cifra che corrisponde a una quota pari al contributo erogato dal Conai (Consorzio nazionale imballaggi) relativo alla quantità di plastica e carta che gli stessi istituti hanno raccolto durante il progetto”.
Si chiude quindi nel migliore dei modi la seconda edizione di “Rifiuti?Risorse!” iniziativa, ideata e organizzata dall’Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma – GCR, in collaborazione con gli assessorati all’ambiente e alla scuola del Comune e con il coinvolgimento del gestore della raccolta differenziata, Iren Emilia.
“L’obiettivo principale del progetto – ha spiegato Folli – è quello di promuovere nei servizi educativi e nelle scuole la cultura del riciclo e della riduzione della produzione dei rifiuti, alla quale l’Amministrazione Comunale attribuisce una valenza educativa ed ambientale rilevante. Le scuole si sono trasformate in veri e propri laboratori per la raccolta differenziata di qualità: la corretta gestione di tutto quello che viene scartato al loro interno (carta, cartone, cartoncino, plastica, tetrapak, barattolame) rappresenta senz’altro un valido contributo alla riduzione dei rifiuti non differenziabili e quindi alla strategia “Rifiuti Zero”.
Gli alunni coinvolti hanno imparato sia a gestire correttamente i materiali post-utilizzo, sia a riproporre la loro esperienza in contesti extrascolastici, con conseguenti benefici per tutta la comunità. I loro strumenti di lavoro? Il “Rifiutologo” e il “Decalogo”, le dieci regole per una raccolta differenziata di qualità. Ogni scuola, poi, ha individuato, al proprio interno, il referente di progetto ed è stata dotata di vari contenitori per la differenziata spinta.
Le scuole aderenti al progetto riceveranno dal Comune di Parma una quota corrispondente ai contributi Conai, calcolati sulla base dei quantitativi di carta e plastica raccolti durante la seconda edizione del progetto, in un’unica tranche insieme a quelli ottenuti nella prima fase del progetto svoltasi l’anno scorso. La scuola “Gianni Rodari”, che ha raccolto più materiali riciclati, riceverà un contributo di oltre 800 euro.
Il progetto ha, quindi colto nel segno , anche a fronte dell’ingente quantitativo di carta e plastica che è stato raccolto grazie all’ impegno dimostrato dai ragazzi e da tutto il personale scolastico degli Istituti aderenti al progetto ai quali l’Amministrazione Comunale è grata per aver condiviso con convinzione un percorso formativo utile per il futuro delle nuove generazioni. “Prossimamente – ha annunciato l’assessore – i servizi per l’infanzia e le scuole saranno coinvolte nella terza edizione del progetto che prevede obiettivi ancora più ambiziosi e punterà a premiare soprattutto le scuole che si impegneranno nella riduzione della produzione dei rifiuti”.

Comune di Parma
Ufficio Stampa

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Rifiuti? Risorse nelle scuole di Parma

Lombatti

12/02/2013
h.12.50

“Rifiuti? Risorse!” è un progetto per nidi d’infanzia, scuole dell’infanzia e scuole del I° ciclo di istruzione statali e paritarie che nasce dalla convinzione che la strategia “Rifiuti Zero” sia, ad oggi, l’esperienza più corretta per il trattamento dei materiali post utilizzo, in quanto si propone, attraverso la raccolta differenziata, di riprogettare la vita ciclica delle risorse per poterle riutilizzare, facendo così tendere allo zero la quantità di rifiuti indifferenziati prodotti.
L’Amministrazione Comunale e l’Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma (Gcr), ideatrice del progetto nonché partner dell’Amministrazione Comunale per la realizzazione dello stesso, con la collaborazione del gestore dei rifiuti urbani, Iren Emilia, intendono quindi proporre alle scuole (agli alunni, alle loro famiglie, a tutto il personale docente e non docente) un progetto sviluppato in due fasi.
A questa prima fase sperimentale, relativa all’anno scolastico in corso, alla quale si auspica un’ampia partecipazione, seguirà la seconda fase dal prossimo settembre e per tutto l’anno scolastico 2013/2014, avente le stesse finalità, ma arricchita da una serie di proposte a carattere educativo e formativo su temi ambientali, legate ad un concorso a premi.
“Peculiarità di questo progetto – ha sottolineato il Vicesindaco, con delega alla Scuola, Nicoletta Paci – è coinvolgere i ragazzi, ma anche le famiglie e gli operatori scolastici, facendo loro capire come un rifiuto sia in realtà una risorsa che può essere recuperata e riportata a nuova vita traendone benefici per tutti”.
“Le scuole – ha specificato l’assessore all’Ambiente Gabriele Folli – si trasformeranno in laboratori di promozione della raccolta differenziata. In base alla quantità e qualità dei materiali differenziati, tutti gli istituti riceveranno un contributo economico, che premierà, proporzionalmente, chi avrà differenziato meglio”.
Cristina di Patria, insegnante e rappresentante dell’Associazione GCR ha posto l’accento sul fatto che “Grazie a questo progetto i ragazzi diventeranno consapevoli delle buone pratiche ‘verdi’, riscontrando personalmente i risultati delle proprie azioni: sapere che un gioco o un supporto didattico saranno acquistati grazie ai materiali che loro stessi hanno differenziato, li stimolerà ad essere sempre più virtuosi e ad insegnare agli altri quanto hanno imparato”.
“Il nostro compito – ha precisato Enzo Forlesi di Iren Emilia – oltre alla raccolta periodica che già normalmente viene effettuata, sarà quello di porre un’attenzione particolare non solo alla quantità, ma anche alla qualità del materiale consegnatoci, così da stimolare i ragazzi a porre un’attenzione puntuale anche a questo aspetto”.

Le quattro fasi sperimentali del progetto:
1) Le scuole dovranno far pervenire entro il 18 febbraio il modulo di partecipazione indicando:
il nome e cognome del Referente del progetto per ogni plesso e suoi recapiti telefonici e mail;
nominativo e recapiti dell’incaricato dalla scuola che in ogni plesso assisterà alle operazioni di prelievo da parte di Iren, controfirmando il documento compilato dall’operatore Iren;
richiesta di contenitori specifici, ove non già presenti;
il numero di alunni iscritti.
2) Entro il 20 febbraio 2013 sarà inoltrata dall’Amministrazione Comunale ai Referenti del Progetto delle scuole la documentazione utile per effettuare la raccolta differenziata ottimale (Rifiutologo).
Contestualmente all’inoltro del materiale documentale sarà concordata con l’istituto scolastico la data (tra il 25 febbraio e il 1 marzo) per un incontro formativo educativo per il Referente della scuola a cura dell’Associazione GCR (presso la struttura scolastica che si riterrà essere la più idonea in base alle adesioni ricevute).
Sarà poi compito delle scuole informare e sensibilizzare il personale della scuola e gli alunni sulle modalità ottimali di raccolta, basandosi sul materiale ricevuto.
3) Il periodo di attuazione operativa del progetto partirà dal 4 marzo per concludersi a fine anno scolastico e sarà questa la fase del progetto collegata alla corresponsione del contributo.
Il materiale differenziato sarà raccolto periodicamente, secondo il calendario già normalmente in atto, dagli operatori addetti che ne misureranno il quantitativo raccolto in funzione dei volumi dei contenitori di volta in volta svuotati, contenitori che dovranno essere svuotati dal gestore solo se pieni.
Il soggetto addetto alla raccolta, in presenza del Referente del progetto o dell’incaricato di cui al punto 1), procederà anche alla verifica della qualità dei rifiuti differenziati. L’eventuale presenza di rifiuti estranei al tipo di materiale differenziato potrà causare la perdita di punti nel punteggio finale, con conseguente riduzione del contributo economico.
Il corrispettivo derivante dai contributi CONAI per le sole frazioni di carta e plastica sarà devoluto direttamente alle scuole.
Sarà trasmesso successivamente specifico regolamento di corresponsione del contributo alle scuole che hanno aderito a questa prima fase del progetto.
4) All’inizio del nuovo anno scolastico 2013-14 saranno comunicati i risultati della fase sperimentale del Progetto, la data in cui si terrà la cerimonia di premiazione di tutte le scuole che vi hanno partecipato e le modalità di avvio della seconda fase operativa del Progetto.
La finalità che il progetto si pone è la corretta gestione di tutto quello che viene scartato nelle scuole (carta, cartone, cartoncino, plastica, tetrapak, barattolame, organico, toner), che può rappresentare, senz’altro, un valido contributo alla strategia “Rifiuti Zero”.
Questa è la strada più opportuna da seguire, in quanto ecologicamente ed economicamente sostenibile, unica vera alternativa alle pratiche di incenerimento o discarica, che prevedono obbligatoriamente il continuo impiego di nuove risorse per rimpiazzare quelle incenerite o conferite in discarica. A tutti noi è noto, purtroppo, il problema delle materie prime che anno dopo anno diventano sempre più esigue e sono in via di esaurimento.
Nell’affrontare questa problematica è necessaria senza dubbio la partecipazione di tutte le componenti della nostra società, quelle economiche e industriali in primis, ma anche l’impegno di tutte le agenzie educative che concorrono alla formazione delle future generazioni di cittadini, nei confronti delle quali questo progetto si pone l’obiettivo di partecipare ad accrescere la sensibilità e la consapevolezza rispetto alla tematica dei rifiuti, oltre che a riconoscere agli istituti un corrispettivo in denaro da destinare alle loro esigenze.
Il coinvolgimento degli alunni, promosso dai loro docenti, rappresenterà l’obiettivo principale; l’impegno virtuoso di tutti contribuirà, senz’altro, al raggiungimento di comportamenti sempre più corretti e, di conseguenza, al miglioramento della qualità di vita sul territorio dell’intera comunità.

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12/02/2013
h.15.00

E’ stato inviato alle scuole il progetto “Rifiuti? Risorse!” sul tema della raccolta differenziata da avviare e intensificare nelle scuole di Parma.
Il progetto era stato presentato lo scorso ottobre all’Amministrazione comunale, che nel frattempo ne ha valutato la fattibilità.
Un antico detto, “Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla” (Lao Tse) è stato lo spunto per ragionare sul tema dei rifiuti.
Partendo da una diversa visuale è possibile trasformare in risorsa quel che appare come un inesorabile problema.
La strategia “Rifiuti Zero” si inserisce in questa ottica. Come dimostrato da numerose ricerche Rz risulta essere l’esperienza più corretta per il trattamento dei materiali post-utilizzo, in quanto si propone, attraverso la raccolta differenziata, di riprogettare la vita ciclica delle risorse per poterle riutilizzare, facendo così tendere allo zero la quantità di rifiuti indifferenziati prodotti.
La corretta gestione di tutto quello che viene scartato nelle scuole (carta, cartone, cartoncino, plastica, tetrapak, barattolame, organico, toner) può rappresentare, senz’altro, un valido contributo alla strategia “Rifiuti Zero”.
Muovendo da questa premessa il progetto è stato ideato con un duplice obiettivo: accrescere negli alunni la sensibilità e la consapevolezza rispetto al tema proposto, riconoscere agli istituti un corrispettivo in denaro da destinare alle proprie esigenze.
Le scuole, infatti, si trasformeranno in laboratori di promozione della raccolta differenziata e in base alla quantità e qualità dei materiali differenziati, riceveranno in proporzione un contributo economico.
Il coinvolgimento degli alunni, promosso dai loro docenti, rappresenterà il fine principale. L’impegno virtuoso di tutti contribuirà al raggiungimento di comportamenti sempre più corretti e, di conseguenza, al miglioramento della qualità di vita sul territorio dell’intera comunità.
Grazie a questo progetto i ragazzi diventeranno consapevoli delle buone pratiche verdi, riscontrando personalmente i risultati delle proprie azioni: sapere che un gioco, un supporto didattico o un libro saranno acquistati grazie ai materiali che loro stessi hanno differenziato, li stimolerà ad essere sempre più virtuosi e ad insegnare agli altri, anche crescendo, quanto hanno imparato.
Per raggiungere questi obiettivi è necessaria la partecipazione di tutte le componenti della nostra società, intanto quelle economiche e industriali, ma poi serve anche l’impegno di tutte le agenzie educative che concorrono alla formazione delle future generazioni di cittadini.
In totale sintonia sul tema proposto, l’Amministrazione Comunale, con l’associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma (GCR), ideatrice del progetto nonché partner per la realizzazione dello stesso , con la collaborazione del gestore dei rifiuti urbani, Iren Emilia, ha patrocinato e inviato alle scuole un progetto sviluppato in due fasi.
Alla prima fase sperimentale, relativa all’anno scolastico in corso, seguirà la seconda fase dal prossimo settembre e per tutto l’anno scolastico 2013/2014, avente le stesse finalità, ma arricchita da una serie di proposte a carattere educativo e formativo su temi ambientali, legate ad un concorso a premi.
Il periodo di attuazione operativa del progetto partirà dal 4 marzo per concludersi a fine anno scolastico.
Il materiale differenziato sarà raccolto periodicamente dagli operatori addetti che ne misureranno il quantitativo raccolto in funzione dei volumi dei contenitori di volta in volta svuotati.
Il corrispettivo derivante dai contributi Conai, per le sole frazioni di carta e plastica, sarà devoluto direttamente alle scuole.

Il progetto
http://gestionecorrettarifiuti.it/rifiutirisorse/progetto.pdf

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma