A Casa Cervi inaugurato il Parco Cooperativo, un nuovo spazio aperto alla comunità

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L’area verde di Casa Cervi ospita un nuovo spazio aperto alla comunità, il Parco Cooperativo, inaugurato giovedì 20 giugno.

Il progetto è nato su iniziativa di Legacoop Emilia Ovest, in collaborazione con Boorea, l’Istituto Cervi e le proprie associate, con l’intento di creare un luogo di formazione, cultura, incontro e testimonianza in cui trasmettere i valori che stanno alla base dell’agire sociale ed economico proprio della cooperazione, rispettoso dell’ambiente e delle relazioni più vere tra gli individui. Questo spazio è a disposizione della collettività, comunità locali e visitatori del Museo, famiglie e scolaresche, e vuole rappresentare un punto di aggregazione e di conoscenza diffusa.

Il disegno del Parco ­è pensato come due cerchi aperti che si abbracciano e propone un percorso di sette pannelli, in cui sono riportati i sette principi cooperativi abbinati ai sette fratelli Cervi, illustrati dai disegni di due giovani artiste. Sul lato interno Caterina De Nisco ha dato un’interpretazione grafica di ciascun principio associato al ritratto di un fratello Cervi; il lato esterno, realizzato da Martina Menozzi, propone una narrazione dei principi attraverso la metafora delle api.

 

“I cimiteri sono pieni di persone indispensabili”, l’eccezione è Michele Guerra per il centrosinistra di Parma (di Andrea Marsiletti)

 

Il taglio del nastro si è tenuto al termine della Direzione di Legacoop Emilia Ovest, avviata dai saluti di benvenuto di Albertina Soliani, presidente dell’Istituto Cervi. Edwin Ferrari, presidente Legacoop, nella relazione introduttiva, ha sottolineato: “Durante il perdio del lockdown, in cui ci eravamo abituati a fare attività all’aperto, ci è venuta l’idea del parco, lasciando un’impronta cooperativa in questo luogo già ricco di valori che condividiamo. Inoltre la famiglia Cervi è stata innovatrice nell’agricoltura dando un impulso significativo alla cooperazione del settore”.

A seguire, Mattia Granata, responsabile del Centro studi Legacoop, ha presentato l’“Andamento congiunturale nazionale e territoriale”, in cui si conferma una buona tenuta del tessuto cooperativo sul fronte del valore della produzione, degli investimenti e dell’occupazione, nonostante le difficoltà imputabili alle congiunture incerte come aumento dei costi e difficoltà a trovare personale.

Fabrizio Maronta, consigliere scientifico e coordinatore relazioni internazionali di Limes, ha illustrato gli “Scenari socio-economici post Elezioni Europee”. La parola è poi passata ad Alessandro Santagata, Università di Padova, per il suo intervento di collegamento tra lo sviluppo della cooperazione e la storia dei Fratelli Cervi.

Hanno partecipato inoltre il neosindaco di Reggio, Marco Massari, il presidente della Provincia, Giorgio Zanni, il presidente della Camera di commercio dell’Emilia Stefano Landi, i presidenti Legacoop Nazionale ed Emilia Romagna, Simone Gamberini e Daniele Montroni.

Al termine dell’evento, la presidenza Legacoop ha consegnato il ricavato della raccolta solidale, promossa da Legacoop Emilia Ovest e Boorea per sostenere Casa Cervi a seguito della rapina subita la sera del 25 aprile, per un importo totale di 47mila euro, a testimonianza dell’importante mobilitazione del movimento cooperativo.

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