Aimi (FI): “Il 17 maggio diventi giornata a ricordo delle vittime delle marocchinate”

Carbognani
Lombatti

Ricorre oggi, 17 maggio, la giornata in ricordo delle vittime delle “marocchinate”, la data simbolo per non dimenticare coloro che subirono violenze e stupri di massa dalle truppe coloniali francesi tra il 1943 e il 1944.

Si trattò di una delle pagine più buie della Seconda Guerra Mondiale, contrassegnata da crimini inenarrabili; tragedia denunciata in maniera indimenticabile nel film drammatico del 1960 di Vittorio de Sica “La ciociara”, con Sophia Loren, premio Oscar come migliore attrice protagonista.

A questi crimini fu attribuito il nome di “marocchinate”, compiuti per lo più dai “Goumiers”, reparti marocchini appartenenti al Corpo di spedizione francese: le violenze ebbero inizio in Sicilia dopo lo sbarco del luglio 1943 proseguendo soprattutto nel Lazio e in Toscana. Gli Alleati erano infatti fermi a Cassino, sulla Linea Gustav, dove i tedeschi non accennavano ad arrendersi.

E’ tempo che tale giornata del ricordo sia ufficializzata a livello nazionale, per conservare e rinnovare la Memoria di fatti tragici che coinvolsero nostri connazionali e che per troppo tempo sono stati dimenticati. Per questo abbiamo depositato già lo scorso anno un disegno di legge per istituire la “Giornata nazionale del rispetto, in memoria delle vittime degli stupri di guerra del 1943-1944”, che auspichiamo venga calendarizzato al più presto: un atto doveroso verso le vittime e i loro familiari, ma anche nei confronti delle giovani generazioni chiamate a costruire un futuro di pace e di solidarietà.

Enrico Aimi, senatore per Forza Italia