Al Cornocchio un nuovo centro per le persone senza fissa dimora

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Un nuovo centro servizi che possa accogliere, assistere e guidare verso un percorso di reinserimento sociale e lavorativo le persone senza fissa dimora della città: l’Amministrazione Comunale, grazie a un finanziamento PNRR che prevede un investimento di oltre 900mila euro, realizzerà al Cornocchio, al posto dell’attuale dormitorio, uno spazio aperto tutti i giorni dell’anno, in cui venga presa in carico la persona nel suo complesso.

Il centro non si limiterà infatti ad accogliere per un breve periodo le persone senza fissa dimora, ma, grazie al fondamentale aiuto dei volontari e degli operatori del terzo settore, opererà per rispondere a 360° ai bisogni della persona, offrendo pasti, vestiti, assistenza, facilitando gli ospiti nei contatti con gli eventuali famigliari e nell’ottenere i documenti necessari per iniziare un percorso di reinserimento nella società.

 

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L’intervento, voluto dagli assessorati ai Lavori Pubblici e alle Politiche Sociali del Comune di Parma, sarà realizzato da Parma Infrastrutture grazie al finanziamento PNRR, M5C2 – 1.3.2 – Stazione di posta in località Cornocchio”. Il PNRR è finanziato dai fondi europei del Programma Next Generation EU.

I lavori inizieranno nei prossimi mesi e dovranno concludersi nel 2026.

Alla riqualificazione del Cornocchio si collegano anche altri interventi strutturali, messi in campo per rendere Parma una città sempre più accogliente e rispondente ai bisogni della persona: i lavori, in parte finanziati da Fondazione Cariparma, previsti sull’ex Informastranieri di via Cecchi, che diventerà uno spazio per garantire l’accesso all’assistenza sanitaria a chi non può permetterselo, e il recupero di alcuni appartamenti in città per garantire un’autonomia domestica a persone in difficoltà e supportarle nel loro percorso di ritorno alla normalità.

“Questo nuovo cantiere PNRR consentirà di dare una concreta risposta sociale alle persone più vulnerabili della nostra Città. Nella prospettiva adottata dall’amministrazione di rafforzare le politiche pubbliche a favore della coesione sociale e nel contrasto ad ogni forma di marginalizzazione, questo intervento rappresenta un ulteriore tassello del mosaico del nuovo welfare di Parma, incentrato sui bisogni della persona, in tutte le sue dimensioni. L’intervento è reso possibile anche grazie ad un confronto serrato tra gli uffici dei Lavori Pubblici e, in particolare, di Parma Infrastrutture, con quelli del settore Welfare, a riprova del fatto che il coordinamento intersettoriale è ormai la cifra di questa nuova stagione di opere pubbliche, fondata su cantieri ad alto valore sociale che ci restituiranno una Città più accogliente, più equa e poi giusta”, ha dichiarato Francesco De Vanna, Assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità.

“Questo nuovo spazio di accoglienza ci consentirà di rispondere concretamente ai bisogni delle persone senza fissa dimora e riusciremo ad affrontare con prontezza situazioni di prima emergenza – ha dichiarato Ettore Brianti, Assessore alle Politiche Sociali – Grazie agli operatori e ai volontari, le persone che ci rivolgeranno al Centro potranno avere assistenza, protezione, ristoro, ma anche informazioni e sostegno nel percorso di reinserimento relazionale, lavorativo e sociale”.

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