All’Auditorium del Carmine un concerto delle classi di composizione del Conservatorio Boito

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“Enigmatica, scorbutica, bisbetica, ostica, refrattaria, miscredente, imbarazzante, sconquassata” … sono alcuni degli appellativi attribuiti alla “Scala Rebus”, ideata da Adolfo Crescentini nel 1888, con la cui armonizzazione si cimentarono numerosi compositori. Lo hanno fatto anche gli allievi di composizione del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma: gli esiti del loro lavoro si potranno ascoltare mercoledì 18 maggio alle 17.00 in un concerto aperto liberamente al pubblico che si terrà nell’Auditorium del Carmine di Parma, coordinato dal prof. Luca Tessadrelli.

La “Scala Rebus” fu pubblicata, in forma anonima, dalla Gazzetta Musicale di Milano il 5 agosto 1888, nella rubrica “Curiosità armoniche”. Crescentini desiderava stimolare e sfidare i compositori ad armonizzarla o a ricavarne un contrappunto a più parti. Molti si cimentarono, ma solo Giuseppe Verdi riuscì a piegarla in vera Arte e a ricavarne due Ave Maria in latino, per coro di dodici cantori. Il brano sacro del bussetano fu eseguito, in prima assoluta mondiale (seppure in forma semi-privata) proprio nel Conservatorio di Parma, il 28 giugno 1895. Per ricordare questo singolare evento è nato un Laboratorio Compositivo: agli studenti partecipanti sono state fornite informazioni storiche, un’analisi di tutte le soluzioni proposte dai compositori dell’epoca e le caratteristiche e le potenzialità di questa strana scala.

Si ascolteranno quindi i brani di Nicolás Ernesto Cortes Castillo, Nazira Costi, Giovanni D’Ettorre, Gabriele Mazzoli, Francesca Soana interpretati da studenti del Conservatorio “Boito”: Nicolás Ernesto Cortes Castillo, Valentina Bernardi, Agatha Bocedi, Alessandra Brunori, Cecilia Cuccolini, Giovanni D’Ettorre, Paolo Ferrari, Calogero Fiannaca, Camillo Maddonni, Michele Mammoliti, Laura Manzella, Valentina Morana, Mariacarla Vicinanza, Nadezhda Kazantseva.

L’ingresso al concerto è gratuito. È consigliata la prenotazione compilando il form a questo link: bit.ly/PrenotazioniBoito.

 

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