All’ombra dell’Oscura Fortezza

steamdic2020

04/02/2009

Metal Daily

I Dimmu Borgir sono una band symphonic black metal originaria di Oslo, Norvegia, formata nel 1993.
La band è composta da Shagrath (batteria e voce), Erkekjetter Silenoz (tastiere e sintetizzatori e voce) e Tjodalv (chitarra).
Il nome Dimmu Borgir significa in islandese oscura (Dimmu) fortezza (Borgir), ma tale termine viene usato per indicare una formazione vulcanica dell’Islanda che secondo le leggende del luogo costituisce l’entrata dell’inferno.
Il sound della band è caratterizzato dai classici elementi black metal e la voce in scream e growl con l’aggiunta di elementi di musica classica nelle composizioni, ispirati a Wagner e Dvořák.
Sono considerati ad oggi una delle massime espressioni del symphonic black metal, assieme a band come Emperor e Cradle of Filth.
La carriera del gruppo inizia nel 1994, con la pubblicazione dell’EP Inn I Evighetens Mørke.
Il successo arriva però grazie al primo album, pubblicato nello stesso anno, con il titolo For All Tid, per la registrazione del quale entrano in formazione Brynjard Tristan al Basso, e il tastierista Stian Aarstad.
Due anni dopo, nel 1996, la band rilascia il secondo album, Stormblåst, che ha un forte impatto sulla scena black metal dell’epoca: la produzione e il song writing godono di maggiore profondità.
Sempre nel 1996 la band rilascia un nuovo EP, intitolato Devil’s Path.
Il terzo album, Enthrone Darkness Triumphant, vede la luce nel 1997 ed è da più parti considerato il più grande capolavoro della band.
Grazie alla nuova etichetta Nuclear Blast, l’album ha un’ottima produzione e distribuzione, che gli permette di essere venduto in 150.000 copie, cifra record per un gruppo black.
Nel 1998 la band ri-pubblicò For All Tid e fece uscire un nuovo EP, Godless Savage Garden, contenente 2 inediti e alcuni brani live.
L’anno successivo uscì il quarto full-length, Spiritual Black Dimensions che ottenne un successo maggiore del precedente proponendo maggiore spazio agli arrangiamenti sinfonici.
La band, dopo avere subito numerosi cambiamenti di line-up, con l’aiuto dell’orchestra sinfonica di Goteborg, rilasciò nel 2001 Puritanical Euphoric Misanthropia, che segna uno stravolgimento del sound tipico della band inserendovi forti influenze elettroniche.
Dopo questa uscita i Dimmu Borgir partirono per un lunghissimo tour mondiale durante il quale registrarono il live World Misanthropy, uscito nel 2002.
Il sesto full-length esce nel 2003, con il titolo Death Cult Armageddon per la registrazione del quale la band si avvale dell’orchestra sinfonica di Praga; l’album è un parziale ritorno alle vecchie sonorità.
Nel 2005 la band ha rilasciato Stormblåst MMV, una versione dell’album del 1996 completamente risuonata e registrata con strumentazione digitale. Come ospite alla Batteria c’è Hellhammer (Mayhem), che farà parte della line-up per i prossimi lavori.
La band nel 2007 ha pubblicato, sempre sotto nuclear Blast, il suo ultimo album dal nome In Sorte Diaboli (clicca qui per vedere il video della canzone The Sacrilegious Scorn).


Guarda il video dei Dimmu Borgir dal titolo “The Chosen Legacy”.

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