All’Ospedale di Vaio inaugurato il Punto di Comunità

Taglio del nastro per il Punto di Comunità di Vaio, spazio gratuito di accoglienza e ascolto animato da volontari che offrono informazioni sulle opportunità e i servizi del territorio, organizzando attività da fare insieme o piccole azioni solidali. Si chiama “empowerment di comunità”, ovvero un’insieme di attività da parte di persone che agiscono per influenzare i determinanti di salute e la qualità della vita nella propria comunità. Ed è proprio su questo assunto che si basa il Punto di Comunità.

In particolare, l’obiettivo del Punto di Comunità di Vaio è essere di aiuto a chi si trova in una condizione di fragilità, con interventi a sostegno della domiciliarità. Si tratta di gesti semplici, come occuparsi della spesa per chi non è in grado di farlo da solo, accompagnare a viste ed esami specialistici, aiutare nel disbrigo di pratiche burocratiche, orientare verso i servizi territoriali sociali e socio-sanitari chi è dimesso dall’Ospedale di Vaio e che per condizioni di fragilità necessita di un aiuto. Ma tanto altro ancora può essere offerto, in base ai bisogni che emergeranno e alle competenze-disponibilità dei volontari che vorranno partecipare a questa importante iniziativa di welfare di comunità.

Il Punto di Comunità, infatti, vive grazie ai volontari, cittadini singoli o riuniti in associazione pronti a dedicare tempo e competenze. Sono già 10 le Associazioni che ad oggi hanno accettato di collaborare al Punto di Comunità di Vaio, sei appartenenti alla rete di “NonPiuSoli”: Croce Rossa, Gruppo Sostegno Alzheimer, Prociv, ANTEAS, AUSER, Circolo ricreativo culturale fidentino; quattro intercettate per la formazione: Associazione Bruno Mazzani, AVIS, ARIM e ASPATI. Sono 13 i volontari già formati che, con il sostegno e supporto del Comitato consultivo misto (Ccm) distrettuale, andranno ad animare il neo Punto di Comunità a partire dal prossimo autunno, quando il servizio entrerà in funzione.

Ma per essere pienamente operativi e dare la necessaria continuità al servizio, occorrono altri volontari. Il taglio del nastro vuole essere una prima tappa, per far conoscere il Punto di Comunità di Vaio e fare un appello ai cittadini di Fidenza e del distretto ad aderire a questo progetto, anche dando la disponibilità per una sola ora a settimana. Chiunque vuole partecipare, può chiamare il numero di NonPiùSoli 327.3073216.

Il Punto di Comunità di Vaio è un’iniziativa dell’Azienda Usl, in collaborazione con CSV Emilia e Comune di Fidenza, realizzata anche con i fondi del PNRR.

Oggi, al taglio del nastro sono presenti i volontari del Punto di Comunità di Vaio e, per l’Azienda Usl, Andrea Deolmi, direttore del distretto di Fidenza, insieme a professionisti e operatori sanitari; per il CSV Emilia, Simona Tedeschi coordinatrice operativa di Parmawelfare ed Enrica Ferrari area progettazione; Alessia Frangipane, assessore Politiche sociali, terzo settore e associazionismo, pari opportunità del Comune di Fidenza; Luca Musile Tanzi, sindaco del Comune di Salsomaggiore terme e il presidente del Comitato di distretto di Fidenza Alessandro Gattara.