All’Università di Parma Bahaa Abu-Raya, esperto mondiale di vaccinazioni

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Da Vancouver all’Università di Parma per discutere delle più importanti innovazioni scientifiche in ambito immunologico. Per la prima volta in Italia, l’esperto mondiale di vaccinazioni Bahaa Abu-Raya (BC Children’s Hospital Research Institute, University of Bristish Columbia di Vancouver) ha scelto l’Ateneo di Parma per illustrare agli studenti e ai docenti le più importanti novità sul tema. L’incontro è stato voluto da Susanna Esposito, docente di Pediatria all’Università di Parma e Presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid).

Prima dell’appuntamento al Dipartimento di Medicina e Chirurgia, il prof. Abu-Raya ha incontrato la Pro Rettrice all’Internazionalizzazione Simonetta Valenti e il Responsabile della U.O. Internazionalizzazione dell’Ateneo Alessandro Bernazzoli, e ha effettuato una breve visita al Campus Scienze e Tecnologie.

“Incontri con personalità di spicco come quelle del prof. Abu-Raya – ha commentato la prof.ssa Esposito – contribuiscono ad arricchire l’eccellente offerta formativa rivolta ai nostri studenti e ad accrescere il sapere di docenti e ricercatori chiamati costantemente a essere aggiornati su temi di grande rilievo e attualità come quello delle vaccinazioni”.

È stato proprio il prof. Abu-Raya a condurre uno studio che ha mostrato, per la prima volta, come la vaccinazione contro la pertosse sia ottimale nell’ultimo trimestre di gravidanza, periodo in cui sono garantiti la massima immunizzazione e il trasferimento degli anticorpi al bambino, proteggendolo dalla malattia fino ai 6 mesi di età. Le sue ricerche hanno contribuito, quindi, a revisionare le Linee Guida Nazionali del Canada sull’immunizzazione in gravidanza.

“Per una più efficace protezione del neonato da parte degli anticorpi materni, il momento ideale per la somministrazione di questo vaccino è tra la 27° e la 36° settimana di gestazione – ha proseguito la prof.ssa Esposito -. La pertosse, prima dell’età di 6 mesi, si può manifestare con apnea o difficoltà respiratorie talvolta gravi al punto da provocare un arresto respiratorio: ancora oggi, nel mondo, 1 neonato su 1.000 muore di pertosse. In Italia, dal 2017 il Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale raccomanda l’esecuzione di una dose di vaccino dTap in gravidanza a tutte le donne per la prevenzione della pertosse nel neonato e nel lattante con meno di 6 mesi di vita. Si stima che questa strategia preventiva abbia un’efficacia del 90%”.

Le più recenti novità sulle vaccinazioni in gravidanza sono state presentate in anteprima all’Università di Parma e sono al centro della Consensus sull’immunizzazione in gravidanza in corso oggi a Milano.

Con la visita del prof. Abu-Raya si consolida e amplia l’impegno del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma verso il processo di internazionalizzazione riguardante la formazione e la ricerca della comunità accademica.

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