“Anche Parma sarà città facile e tecnologica”

Carbognani
Lombatti

28/06/2009

Entro il 2050 il 70% della popolazione mondiale vivrà in città. Questa urbanizzazione senza precedenti rappresenta una enorme sollecitazione per tutte le infrastrutture del pianeta. In un’ottica di inclusione sociale, di riduzione del digital divide, di mantenimento di cultura e tradizioni delle città, per condividere le informazioni a disposizione in un mondo sempre più interconnesso.
Di questo, e di molto altro, si è discusso al Convegno mondiale Smarter cities, la Convention IBM svoltasi a Berlino il 23 e 24 giugno. Smarter cities, le città “furbe” del futuro in cui la qualità della vita si misurerà su servizi rapidissimi e da casa propria, sull’infomobilità, sull’accesso alla rete per tutti, sulla sfida per la sostenibilità. Mario Marini, alla guida dell’Agenzia per l’Innovazione del Comune di Parma, era l’unico italiano presente alla convention Ibm, un meeting che vedeva tra i relatori personaggi come Klaus Wovereit sindaco di Berlino, Rudy Provoost presidente di Philips e Sam Palmisano presidente di IBM.

DICHIARAZIONE MARIO MARINI
“Quello di Berlino è stato il più alto consesso sull’innovazione delle città nel mondo, una grande opportunità di confronto di conoscenze e pratiche. Sono orgoglioso per aver rappresentato Parma, peraltro l’unica città italiana invitata al meeting e citata quale esempio di e-government nella sessione conclusiva del meeting di Berlino. Abbiamo presentato la Parma di oggi e la Parma che stiamo progettando, ovvero le nostre strategie per fare di Parma una città più facile e più semplice da usare, grazie all’aiuto delle nuove tecnologie: stiamo progettando la nuova città della sicurezza, della sanità, delle utilities, dell’educazione, dei trasporti. Una città digitale per tutti, nessuno escluso”.