Appennino, Gal del Ducato: certificazione forestale dei prodotti legnosi e del sottobosco per creare valore

Lombatti

Miele, prodotti del sottobosco, legname: esistono beni che il nostro territorio sa offrire ancora non pienamente valorizzati.

Oltre agli splendidi paesaggi e ai percorsi naturalistici, quindi all’interno di una dimensione turistico-ricreativa, l’area piacentina e parmense dell’Appennino è al centro di una seria di azioni promosse dal Gal (Gruppo di Azione Locale) per valorizzare, attraverso le aziende del territorio, le produzioni legnose e non legnose legate al bosco nelle aree Leader delle provincie di Piacenza e Parma.

Il progetto “A.2.1.b – Superare la parcellizzazione del bosco: Strumenti innovativi di gestione del bosco. Sensibilizzazione alla certificazione forestale – Azione 19.2.02 PSR Emilia-Romagna 2014/2020” ha come obiettivo di promuovere certificazioni forestali per aziende e la creazione di un “brand” corredato dei materiali informativi, un tema che assume oggi sempre maggior valore sia da un punto di vista commerciale che normativo.

La gestione sostenibile di un patrimonio pubblico che il nostro territorio sa offrire, come appunto quello forestale, implica lo stabilire modalità per superare la parcellizzazione del bosco e favorire l’aggregazione e il sostegno di chi già opera nell’ambito di proprietà collettive: l’azione promossa da Gal del Ducato, che vede il supporto tecnico e la partnership con il centro di formazione “VittorioTadini”, si inserisce in un contesto locale dove forme di certificazione sono già state acquisite da aziende del territorio anche grazie ad un primo bando lanciato dal Gal con oltre 120mila euro di contributi assegnati; i finanziamenti erogati hanno permesso a varie aziende di certificarsi e di unirsi in consorzi, acquistando nuovi macchinari e attrezzature per la lavorazione dei boschi.

In quest’ottica Gal del Ducato e centro di formazione Tadini hanno avviato un’attività che, riunita sotto un brand territoriale, permette di creare filiere verticali bosco-consumatore certificate e di avere la tracciabilità del legname e degli altri prodotti derivati creando un’immagine di qualità della risorsa boschiva e dell’Appennino parmense e piacentino.

La prosecuzione nell’arco dei prossimi anni di tali azioni permetterà quindi di creare valore a risorse del territorio attualmente ancora sottostimate attraverso un marchio dedicato, l’apposito disciplinare, la creazione di un data base delle imprese della filiera forestale, l’elaborazione di materiale informativo, l’organizzazione di convegni e appuntamenti pubblici di sensibilizzazione.