Approvato il bilancio della Comunità Montana Parma Est

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27/01/2009
h.15.20
 
Ieri, lunedì 26 gennaio, si è tenuto presso la sede della Comunità Montana Appennino Parma Est il Consiglio dell’Ente, durante il quale è stato approvato il Bilancio di previsione 2009.

Il Piano Regionale di Sviluppo Rurale
Prima dell’introduzione al Bilancio Previsionale l’Assessore all’Agricoltura Giordano Bricoli ha dato conto all’assemblea dei primi risultati stimati sul territorio dei bandi lanciati dal PRSR.
Quasi 11 milioni gli euro verranno mossi sul territorio a difesa ed incentivo delle imprese agricole del Comprensorio Parma Est, dei quali la metà finanziati dai bandi del Piano Regionale di Sviluppo Rurale.
I finanziamenti regionali vedranno 2.821.608,70 euro, concessi al 31 gennaio 2009, alle aziende agricole. Discorso a parte merita la Misura 123 che si occupa dell’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali e da sola ha distribuito altri 2.728.000,00 euro per le aziende del settore delle carni e del caseario.
Interessante notare che il 60% dei finanziamenti destinati alla provincia di Parma sono finiti nel Comprensorio Est, che grazie all’ottimo supporto dei tecnici dell’ufficio agricoltura della Comunità Montana ha stimolato l’accesso ai finanziamenti.
Il Consiglio della Comunità Montana ha preso atto del successo di questa prima tornata di bandi, ma si propone tuttavia di intervenire in futuro sulle metodologie di assegnazione dei bandi affinché i finanziamenti possano essere più equamente distribuiti in futuro tra i comuni della parte alta e quelli di fascia più bassa.
 
Bilancio previsionale
Il Bilancio previsionale per il 2009 della Comunità Montana Appennino Parma Est rappresenta un ottimo risultato per l’Ente che malgrado la forte riduzione delle entrate nazionali è riuscita a guadagnarsi una situazione di stabilità economica.
Primo importante fattore di stabilità è stato dato dal riordino interno, sia delle Gestioni Associate che del personale dell’Ente, riorganizzazione che ha permesso una significativa diminuzione delle spese di gestione.
Il Bilancio 2009 della Comunità Montana ammonta a 4.680.000,00 euro, dei quali 1.672.000,00 di parte corrente (entrate con cui finanziare spese di funzionamento), 2.213.000,00 euro in conto capitale, relativi gli investiment, e 795.000,00 euro per servizi a conto terzi.
Entrata fondamentale per il 2009 saranno i finanziamenti della Regione, giunti a riconoscimento di un lavoro amministrativo di qualità svolto in questi anni: 1.540.000,00 euro, di cui 461.000,00 destinati, grazie all’Accordo Quadro, al Distretto Turistico Appennino Parma Est.
Nuovo importante apporto sarà dato dalla Fondazione Carpiata che sosterrà le iniziative della Comunità Montana Parma Est con circa 150.000,00 euro.
Contribuirà alle spese della Comunità Montana anche un finanziamento di circa 150.000,00 euro proveniente dal Fondo per la Montagna, investimento stanziato nel 2005 e liberato dal Governo solo ora.
 
Concorso qualità
Alla fine della presentazione del Bilancio Previsionale è stata presentata un’altra interessante iniziative della Comunità Montana Appennino Parma Est, che parteciperà al Premio Qualità indetto dal Ministero della pubblica amministrazione e dell’innovazione. Il progetto, che coinvolgerà la neonata ASP e si occuperà di migliorare la fornitura del servizio sociale sul territorio, appartiene ad una delle quattro comunità montane ammesse al concorso, che da una base di partenza di 749 Amministrazioni aderenti da settembre oggi, dopo alcune fase di selezione, ha quasi dimezzato i progetti partecipanti.
“Il servizio Anziani è uguale per tutti” è il titolo del progetto e punta alla valorizzando l’Unicità delle persone. Tre U che rappresenteranno nei prossimi mesi lo slogan dell’iniziative per la razionalizzazione dei servizi di assistenza.

Approvazione del Riordino Territoriale
Secondo quanto previsto dalla L.R. 10-2008 si è provveduto infine all’approvazione del Riordino Territoriale della Comunità Montana Appennino Parma Est. La questione è risultata essere di generale interesse e sensibilità anche a causa del voto contrario espresso dalla Giunta Comunale di Calestano al documento la settimana scorsa.
Il consigliere Giuseppe Maghezzani ha tenuto a precisare le motivazioni della Giunta di Calestano, che non ha voluto significare una uscita dalla Comunità Montana ma voleva rappresentare un parere negativo a come la Regione ha affrontato la questioni dei confini comunali e del riordino. Il territorio di Calestano si trova infatti al confine tra diverse realtà amministrative e organizzative, e necessiterebbe una valutazione più particolareggiata, che tenesse conto delle difficoltà amministrative delle aree di confine.
Il consigliere ha preso dunque le distanze dall’operato del Sindaco di Calestano Filippo Abelli, pur astenendosi nella votazione del documento di riordino, sottolinenado la gravità dell’assenza del Sindaco all’incontro di ieri sera. Posizione confermata anche dal consigliere Claudio Peschiera, anch’esso di Calestano, che ha ricordato come nel documento di inizio legislazione l’opinione di Abelli sull’Ente montano fosse ben diversa, conscio della necessità dei piccoli comuni di fare rete sul territorio.
Inoltre il mancato invio della Delibera approvata dalla Giunta di Calsetano, malgrado la richiesta inoltrata dall’Ente, rende ancora più  grave la posizione rispetto ai colleghi della Comunità Montana.
Il Consigliere Attilio Riva, presidente della commissione per l’elaborazione del nuovo statuto della nuova Comunità Montana Appennino Parma Est ha tenuto a precisare che l’idea della solidarietà tra i comuni rimane centrale nel lavoro della commissione, e che sarà prioritario anche nel futuro statuto.

Dichiarazioni
In un anno difficile -commenta il Presidente della Comunità Montana Appennino Parma Est Stefano Bovis la Comunità Montana Parma Est è riuscita a ritagliarsi il suo spazio di qualità. I riconoscimenti sono arrivati dallo Stato e dalla Regione, ed anche economicamente la Comunità Montana è riuscita a fare fronte alle difficoltà raccogliendo consensi non solo verbali, e riuscendo ad accedere ai finanziamenti della Regione, che hanno coperto in toto gli usuali versamenti nazionali, e ad accedere in maniera importante ai finanziamenti del PRSR. Infine la partecipazione al concorso indetto dal ministero conferma il livello di qualità raggiunto dai servizi erogati dall’Ente.
Tali “sintomi” rendono evidente che l’appartenenza alla nostra Comunità Montana non è un fattore puramente nominale, ma consente di far parte a dun sistema che agisce sul territorio, che convoglia investimenti e crescita e che in quest’ultimo anno ha raggiunto risultati anche al di sopra delle prospettive
”.
La positività del Bilancio di previsione per il 2009 – continua il Direttore della Comunità Montana Delio Folzani conferma l’esistenza di un Ente sano, che ha saputo raccogliere consensi grazie ad un operato attivo sul territorio e ad una razionalizzazione di costi.
Il passaggio alla fase successiva del Concorso indetto dal Ministero della PA ha poi segnato un ulteriore successo per il nostro Ente, che vede nel settore dei Servizi Sociali un momento di eccellenza
”.