Arcidiacono (Pd): “Propongo la candidatura del dottor Vittorio Franciosi per il premio Sant’Ilario”

Lombatti
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Dott. Vittorio Franciosi

Mi permetto di aprire le danze, proponendo la candidatura del dottor Vittorio Franciosi che vedrà l’ultimo giorno di lavoro a fine novembre. Il giusto momento per premiare una vita lavorativa al fianco dei malati oncologici anche terminali.

A Parma è un nome molto conosciuto e forse non servirebbe nemmeno una presentazione del suo operato. Credo però che il suo punto fondamentale fosse rendere facili le cose difficili, quelle molto difficili ovvero quelle decisioni che i pazienti devono prendere quando si è in bilico fra la vita e la morte.

Ne parlo al passato solo perché il premio Sant’Ilario verrà assegnato un mese e mezzo dopo il suo fine lavoro all’ospedale Maggiore per il ritiro in pensione

Il suo impegno civico è indubbio. Un dottore che ha saputo prendere decisioni anche molto difficili come uomo ancor prima che come medico. Non facile rimanere lucidi, avere quella prontezza di riflessi e quella chiarezza di vedute in momenti stressanti quando, per anni, si vive ogni giorno a contatto con persone che vedono già il finire della vita a causa di una malattia tremenda.

C’è chi si è salvato e c’è chi non ce l’ha fatta. Anche in quest’ultimo caso il contributo del dottor Franciosi è stato fondamentale. Ha migliorato il fine vita di molti pazienti, ha mantenuto forte la loro dignità di persone. Ecco perché, a mio parere, gli andrebbe assegnato il più alto premio cittadino.
Per aver fatto della sua vita un esempio da seguire.



Anche questo è un ulteriore punto forte, vorrei che la sia vita lavorativa fosse di esempio ai giovani, alle nuove leve che possono così vedere chiaro il percorso di un medico che, attraverso scelte e capacità, è arrivato all’apice di una carriera talmente importante che la comunità, la città intera gli ha attribuito il premio più importante come ringraziamento e non come un addio.

Credo che le migliaia e migliaia di persone che lo hanno conosciuto anche indirettamente potranno essere d’accordo con questa candidatura ancora più che con me.

Ricordiamolo, il premio Sant’Ilario non è un premio istituzionale, accademico ma un premio civico, un riconoscimento delle persone alla personalità, al genio e a tutto ciò che non può essere espresso con voti o punti. E’ un premio al coraggio, alla qualità, all’interesse, alla personalità e, in fondo in fondo, alla comunità stessa. Così che quel riconoscimento divenga bandiera per un nuovo dottor Vittorio Franciosi.


Marco Alfredo Arcidiacono

Consigliere comunale di Parma (PD)

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