Bandabardò & Cisco inaugurano la nuova stagione del Fuori Orario

Lombatti

Dopo la pausa estiva il Fuori Orario riapre i battenti e per l’inaugurazione della stagione numero 28 dello storico circolo Arci, gestito dall’associazione B-Side, sabato 17 e domenica 18 ospiterà la grande festa del Bandabardò Fan Club che proprio a Taneto celebrerà i primi 20 anni di amore per la band toscana. Il calendario della due giorni inizia sabato con il concerto di Bandabardò & Cisco (apertura cancelli ore 16,30, i biglietti sono già disponibili su Ticketone) e prosegue il giorno successivo alle 11,30 con l’incontro tra i fans e la Bandabardò, poi tutti a pranzo con la pastasciutta gratuita per tutti.

Saranno due giorni di musica, spettacolo, iniziative benefiche, momenti di condivisione, amicizia e grande partecipazione emotiva con tanti ospiti.

Sì partirà sabato sera con Gerardo Carmine Gargiulo, interprete del brano “Una gita sul Po” , rivisitato da Bandabardò e Cisco nell’album “Non fa paura”. Poi sarà la volta di Enzo Iacchetti; il cabarettista, volto storico del tg satirico Striscia la Notizia, presenterà l’associazione Spazio Blu, onlus attiva nella ricerca sull’autismo.

Alle 22,30 si passerà all’attesissimo concerto dei Bandabardò & Cisco, nuova tappa del “Non fa paura tour” che vede insieme, dal vivo, l’amatissima band toscana e l’ex frontman dei Modena City Ramblers, oggi solista di successo. Si tratta di un sodalizio che rende concreta la stima reciproca coltivata in tanti anni di musica, ma anche la naturale evoluzione del progetto discografico intrapreso dall’ex Mcr e dalla band fiorentina con la pubblicazione dell’album “Non fa paura” uscito a maggio. Un disco capace di mettere insieme i tratti salienti di entrambe le formazioni. Il tour sta regalando emozioni e ricordi, anche per Erriquez, voce della Bandabardò, scomparso nel febbraio del 2021. Una collaborazione straordinaria quella con Cisco, ma “nessuna sostituzione, Erriquez è insostituibile”, precisano i componenti della Bandabardò.

Nella scaletta dei brani, che si preannuncia particolarmente lunga, si alterneranno le rivisitazioni dei cavalli di battaglia alle canzoni nuove. Un concerto dove si ballerà sulle note di successi come “Vento in faccia”, “Ubriaco canta amore” e “20 bottiglie di vino” della Bandabardò e si potrà emozionarsi con i brani “Ebano” e “In un giorno di pioggia” di Cisco. Un mix di sensazioni, dall’impegno politico di “Manifesto” e “Succederà“, all’invito a rimanere “Sempre allegri“, dalla denuncia sociale de “I cento passi” dedicata a Peppino Impastato e a tutte le vittime di mafia fino all’esplosione finale di “Beppeanna” ed il commovente ricordo dedicato ad Erriquez.

Bandabardò può dirsi a buon diritto una delle live band più vitali in Italia. I suoi concerti sono feste straripanti d’affetto: il pubblico vi partecipa numerosissimo, cantando infaticabile ogni canzone, duettando continuamente con gli artisti sul palco, senza perdersi un solo verso, in uno scambio d’intesa che non smette mai di sorprendere. Un affetto che si traduce in grandi numeri non solo ai live: tredici album pubblicati (inclusi dischi dal vivo, progetti speciali e pubblicazioni estere), un DVD, un’autobiografia ufficiale e, in occasione dei 25 anni di carriera, una nuova versione di Beppeanna – “Se mi Rilasso Collasso” – cantata e suonata con Stefano Bollani, Caparezza, Carmen Consoli, Max Gazzè e Daniele Silvestri. Così negli anni anche la cartina geografica bardozziana si è estesa a macchia d’olio con le lunghe tournée che toccano anche Francia, Germania, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Polonia, Slovenia e persino Chiapas e Canada.

Stefano Bellotti, in arte Cisco, è stata la voce storica della band Modena City Ramblers dal 1992 fino al 2005, con loro ha realizzato otto album collezionando più di mille date in Italia e in Europa oltre ad aver fondato un genere che oggi tutti conosciamo come combat folk.

In seguito intrapreso il suo percorso da solista che lo vede alle prese con un cantautorato d’ispirazione folk-rock tra produzioni internazionali, teatro e letteratura. Anche la sua carriera da solista è caratterizzata da un numero elevatissimo di live, e l’eterogeneità della sua produzione lo ha portato anche a essere protagonista di tour teatrali e presentazioni di libri.

Tante sono anche le collaborazioni, alcune tra le quali Casa del vento, Ginevra Di Marco, Bandabardò, le Mondine di Novi, i Nomadi, Giulio Cavalli e il “The Liberation Project” ideato da Dan Chiorboli insieme a Phil Manzanera (Chitarrista dei Roxy Music).