“Belli e Buoni” in via Cavour

assaggiami
Lombatti

30/05/2013
h.15.50

Si svolgerà dal 31 maggio al 2 giugno 2013 nel “salotto buono” di Parma «Belli e Buoni», il mercato di prodotti tipici e dell’artigianato di qualità allestito quest’anno esclusivamente in Via Cavour organizzato da Confesercenti Parma.
La rassegna, che si aprirà venerdì prossimo fino a domenica sera, proporrà ai tanti parmigiani e turisti l’ebbrezza dei sapori, dei profumi e dei gusti di quasi tutte le regioni presenti con stand che offriranno il meglio dei loro prodotti tipici. Assaggi, stuzzicchini e delizie per i palati più fini. Oltre a degustazioni di ogni genere, all’insegna dei migliori prodotti tipici del nostro Paese. E poi ancora stoffe, manufatti di pregio, gioielli, articoli di modernariato e curiosità varie da ogni parte d’Italia. “Belli e Buoni” racchiude il meglio della tradizione gastronomica italiana e dell’abilità dei maestri artigiani. Dai dolcetti di pasta di mandorle alle mele caramellate, dalla burrata di Andria alle olive aromatizzate, passando attraverso i salumi dell’Altoadige ed il rinomato “crudo” di Parma, gli oli essenziali per l’aromaterapia, la preziosa bigiotteria d’epoca e l’oggettistica più ricercata. “Belli e Buoni” è tutto un mondo da scoprire.
Ad aprire le danze, un dolcissimo banco di delizie siciliane con dolcetti di pasta di mandorle e mele caramellate, poi ancora tante tentazioni di gola ad iniziare dalle pugliesi con le burrate di Andria, le olive dolci aromatizzate all’alloro e semi di finocchio, i capperi giganti con il gambo del meraviglioso e magico Salento, i lampascioni di Minervino e i salumi piemontesi di asino e di maiale al barolo.
L’Alto Adige risponderà con i suoi pezzi forti: speck, wurstel, kren, canederli e il tipico pane di segale, mentre la Liguria presenterà il profumato pesto al basilico, le sempre appetitose focacce, l’olio di frantoio di Santo Stefano Magra, i testaroli lunigianesi e le trofie. La Sardegna incanterà con la sua bottarga e il pecorino, così come verranno sicuramente apprezzati anche il prosciutto e la mortadella di Prato.
I fratelli Pellizzi, re delle salse piccanti, proporranno degustazioni delle loro «bombe» al peperoncino piccante e poi ancora tanta Sicilia con arancini al ragù, pomodori e piselli, cannoli di ricotta e frittura di olive e verdure. I norcini umbri di Norcia non sfideranno il prosciutto di Parma con quelli di cinghiale e di maiale umbro.
Affascinanti e simili ad una tavolozza, i trionfi di frutta esotica disidratata, i prodotti ittici marinati come alici e polpi, la liquirizia calabra con il balsamico liquore, il limoncino di Sorrento, la piccante «salsa della strega» umbra e i salumi del Mugello. Produttori appassionati, specialisti in arti e mestieri di un tempo, giovani talenti creativi.
Nella splendida cornice del centro storico di Parma si incontreranno le storie di grandi sacrifici, di antiche tradizioni tramandate di padre in figlio, di nuove opportunità di lavoro. Sono i volti dei nostri espositori che raccontano la passione e la cura nel selezionare soltanto i prodotti migliori. Un’attenzione sempre premiata e riconosciuta dal parte del grande pubblico dei visitatori che questa manifestazione ha raccolto in molte città.
Si comincerà la mattina di venerdì prossimo e la festa proseguirà fino a domenica sera. 

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