Bilanci 2021: l’Unione e Pedemontana Sociale pronte ad affrontare nuove emergenze

Doppio sì del Consiglio dell’Unione Pedemontana Parmense ai bilanci di previsione 2021/2023 dell’ente e di Pedemontana Sociale, riferiti in particolare all’ormai prossimo anno. Un anno che si annuncia incerto a causa dell’andamento della pandemia da coronavirus, durante il quale l’Unione e la sua azienda del welfare sono pronte a proseguire l’azione di supporto alla popolazione attraverso misure straordinarie: dal controllo del rispetto delle disposizioni anti-contagio agli interventi di Protezione civile e socio-sanitari, come le erogazioni di contributi alle famiglie in difficoltà economiche e il rafforzamento dei servizi di prossimità per supportare gli utenti più fragili. Obiettivi supportati dai conti economici, come hanno spiegato l’assessore al Bilancio dell’Unione e sindaco di Montechiarugolo, Daniele Friggeri, e la presidente di Pedemontana sociale, nonché prima cittadina di Felino, Elisa Leoni.

«Quello dell’Unione è un previsionale solido e credibile, in grado di dare risposte certe dal punto di vista sociale e della sicurezza, anche considerando l’ipotesi di una prosecuzione della pandemia», ha sottolineato Friggeri dopo aver illustrato i contenuti del previsionale 2021 per un volume complessivo da 13 milioni di euro. Alla voce entrate, si registrano i 320mila euro di fondi regionali, in linea con quanto lo scorso anno, e i 5,2 milioni di euro di trasferimenti dai cinque Comuni dell’Unione: Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo. L’imposta di soggiorno dovrebbe invece garantire 94mila euro da destinare al settore del Turismo, mentre dalle sanzioni al Codice della Strada si prevedono entrate per 600mila euro. Cifre ascritte con cautela, ha precisato il delegato al Bilancio.

Le spese vedono in testa i servizi alla persona, con il trasferimento a Pedemontana sociale di 5,7 milioni di euro, ai quali potranno aggiungersi altri 336.660 euro provenienti dall’avanzo di bilancio. Altri 2,6 milioni verranno utilizzati per la gestione delle funzioni associate (Polizia locale, Protezione Civile, Sportello Unico Attività Produttive, Servizio Prevenzione Rischio Sismico) e i servizi generali (spese istituzionali, Segreteria, Personale, Servizio Informatico, Gestione finanziaria, Centrale Unica Committenza per bandi e gare d’appalto), mentre il capitolo “Turismo” potrà contare, nell’anno di Parma 2020+21, su 152mila euro per la realizzazione di eventi. Alla voce investimenti, spiccano gli 80mila euro per Polizia locale e il sistema di videosorveglianza, oltre ai 27mila euro per il Servizio Informatico Associato. Friggeri ha messo infine in evidenza l’accantonamento pari a 255mila euro per il fondo crediti di dubbia esigibilità, sostanzialmente le multe non pagate.

Cifre prudenti anche per il Bilancio di previsione di Pedemontana Sociale, come ha sottolineato la sua presidente Leoni: «Non possiamo sapere se nel 2021 torneremo o meno alla normalità, oppure se dovremo continuare ad affrontare l’emergenza covid con una diversa modalità dei servizi come abbiamo fatto quest’anno. L’azienda potrà continuare a contare sulle stesse risorse e sull’avanzo di bilancio – ha aggiunto –. Oltre a mantenere i servizi in essere, ci concentreremo sui progetti, con una particolare attenzione alle persone disabili e i centri diurni. Sono stati inoltre avviati gli interventi di ristrutturazione per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica per mezzo della convenzione sottoscritta con Acer. Speriamo che il 2021 possa essere un anno più normale rispetto a quello che sta per terminare, ma occorre essere preparati ad affrontare ancora situazioni difficili». I due bilanci sono stati approvati con i voti dei consiglieri del gruppo di maggioranza “Pedemontana Socialista e Democratica”. Contrari, invece, i rappresentanti dell’opposizione Tiziana Azzolini e Angelo Lusuardi, del gruppo “Cambiamo la Pedemontana”, e Tommaso Vergiati, capogruppo dello schieramento “Lega – Salvini Premier”.

Oltre al bilancio, il Consiglio ha approvato anche tre convenzioni. La prima riguarda il rinnovo dell’accordo con l’Unione Montana Appennino Parma Est per la gestione del Vincolo Idrogeologico e della Forestazione, più semplicemente per l’evasione delle procedure autorizzative per i tagli boschivi. «Diamo continuità ad una convenzione che ci permette, con poche migliaia di euro, di usufruire di un servizio per il quale, considerando l’esiguità dei procedimenti richiesti dai nostri cittadini, non sarebbe economicamente vantaggioso creare una struttura interna al nostro ente», ha sottolineato il presidente dell’Unione Pedemontana e sindaco di Traversetolo Simone Dall’Orto. Dall’Orto ha inoltre presentato anche la seconda convenzione con il Comune di Calestano, con cui è stata rinnovata la messa a disposizione della CUC (Centrale Unica di Committenza) dell’Unione per la gestione di bandi di gara che superano certi importi.

La terza convenzione approvata è stata quella con la Provincia di Parma per la gestione dei finanziamenti provenienti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (Mibact) erogati a favore dei progetti di Parma 2020+21. L’assessore al Turismo dell’Unione e sindaca di Collecchio, Maristella Galli, ha spiegato la necessità di sottoscrivere l’accordo per intercettare un contributo da 13.700 euro destinato all’evento “Per la via”, che dovrà svolgersi entro luglio 2021. «Si tratta di un progetto che prevede una serie di concerti diversificati in tutti i comuni dell’Unione – ha spiegato Galli –. Progetto già pronto e che avrebbe dovuto svolgersi quest’anno, ma che a causa della pandemia verrà riproposto nel 2021 insieme a diverse altre iniziative, sperando naturalmente che si possano realizzare». La convenzione è stata approvata dalla maggioranza e anche da Vergiati, che ha voluto evidenziare l’impegno dei parlamentari parmensi del Carroccio per sbloccare i finanziamenti statali destinati al calendario delle iniziative di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21. Astenuti, invece, i due rappresentanti del gruppo “Cambiamo la Pedemontana”.

Daniele Friggeri