Bonaccini: “A Bologna e Ravenna saremo insieme al M5S. A Parma si lavora a un nuovo centrosinistra con Pizzarotti”

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Incalzato dal giornalista Luca Sommi, è stato uno Stefano Bonaccini a tutto capo quello andato in scena ieri sera alla Club House di Fidenza, invitato dal sindaco Andrea Massari.

Il Presidente della Regione ha affrontato i temi dell’attualità politica internazionale, nazionale e locale.

“Biden ha commesso un grave errore nel confermare la scelta di Trump di abbandonare l’Afghanistan. L’Ungheria di Orban, per i valori incompatibili che esprime, andrebbe espulsa dall’Unione Europea” dice Bonaccini. “La Meloni supererà nei consensi Salvini. Ciò sposterà sempre più a destra l’alleanza. A quel punto molti elettori, pur non dichiarandosi di sinistra, potrebbero venire con noi, se saremo in grado di proporre loro un progetto politico convincente. Non mi interessa scegliere se far rientrare Bersani o Renzi nel nuovo Pd… voglio parlare agli elettori dei loro problemi e non di questioni politicistiche che non gli interessano. E’ vero, in tutto l’Occidente votano la sinistra per lo più persone acculturate, benestanti, che vivono nei centri delle città, mentre chi ha più problemi sceglie spesso la destra. Ci dicono che dobbiamo tornare nelle periferie. Questo appello non vale per me, che nelle periferie ci sono sempre stato e ci vivo.”

Nettissima la posizione sulle vaccinazioni per il personale sanitario: “Chi non si vaccina mette a rischio la vita degli altri e non è degno di fare il mestiere del medico. Rendere la vaccinazione obbligatoria per tutti appare però complicato, e infatti nessun Paese del mondo l’ha fatto”.

Bonaccini ha ricordato che lui chiese l’alleanza col Movimento 5 Stelle alle regionali dell’Emilia Romagna, “ma non fu possibile e allora sono andato a prendermi i loro voti, uno per uno, e i pentastellati si fermarono al 3%. Alle prossime comunali di Bologna, anche se non ha partecipato alle primarie, il M5S sarà col centrosinistra. A Ravenna la nostra coalizione andrà dal M5S al Italia Viva.

A Parma, da quello che so, si sta lavorando per costruire un nuovo centrosinistra con Pizzarotti e con persone civiche. Il prossimo anno c’è davvero la possibilità di tornare a vincere, dopo 25 anni di sconfitte. Nei limiti delle mie possibilità e tenendo sempre distinti il mio ruolo istituzionale da quello politico, cercherò di dare una mano.” AM