Bonifica Naviglio, riprendono i lavori

18/03/2009
h.12.10

Riprendono la prossima settimana i lavori per la sistemazione del canale Naviglio, nel tratto dal parco Nord fino alla tangenziale, dopo l’interruzione di questi mesi dovuta anche al maltempo che ha reso impossibile l’impiego delle ruspe. L’intervento, di 600mila euro pagati per due terzi dal consorzio di Bonifica e per il restante importo dal Comune di Parma, ha come obiettivo la bonifica ambientale del corso d’acqua che attraversa la città.
Tre gli stralci di lavori. La prima ha riguardato la pulizia del canale, ed è in parte già avvenuta, con la rimozione delle piante secche e pericolanti, la potatura degli alberi a chioma espansa, il decespugliamento della scarpata del canale dalla vegetazione arbustiva.
Quindi i lavori di questi giorni, approvati nella fase esecutiva nella Giunta di lunedì, con la rimozione e lo smaltimento dei fanghi. Visto il miglioramento della stagione è prevista per la prossima settimana la ripresa dei lavori che prevede oltre il trattamento dei fanghi, anche il ripristino della funzionalità idraulica. I lavori sono stati affidati, attraverso la deliberazione di Giunta, ad Enìa dopo che le ditte vincitrici hanno rifiutato l’incarico.
L’ultima fase dei lavori riguarda il rinfoltimento del polmone verde del parco, con 80 piante autoctone: aceri campestri, carpini bianchi, frassini, noci, ciliegi, farnie, salici bianchi e tigli, nonché la stesura di un tappeto erboso con anche un impianto di irrigazione per alberi, siepi e aiuole del progetto. E’ prevista, inoltre, la sistemazione dei giochi esistenti e il recupero del percorso fitness.
Inoltre il Comune sottolinea come sono concluse le verifiche sugli scarichi a monte del tratto scoperto del canale Naviglio. Circa 60 le comunicazioni finalizzate a verificare l’allaccio in fognatura degli immobili potenzialmente recapitanti nel canale Naviglio: a chi non era a norma è stato intimato l’allaccio alla pubblica fognatura.
Le opere di risanamento ambientale e igienico-sanitario, insieme al ripristino della funzionalità idraulica, avviene in una zona delimitata, consentendo così ai cittadini di poter frequentare il parco per tutta la durata del cantiere.

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