Caldo, scatta il piano per gli anziani

Lombatti

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29/06/2010
h.13.20

Con l’arrivo dell’estate e delle ondate di gran caldo il Distretto di Parma, composto dai Comuni di Parma (capofila), Colorno, Mezzani, Sorbolo e Torrile e dall’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, alza la soglia di attenzione nei confronti degli anziani, che più di altri possono subire gli inconvenienti della stagione estiva.
Pertanto, in linea con quanto previsto dalla Regione Emilia – Romagna, sono state predisposte una serie di misure, concordate a livello distrettuale, per prevenire e alleviare i disagi che le forti ondate di calore possono causare agli anziani. Tutte queste misure vanno ad aggiungersi alla rete dei servizi per le persone anziane che, anche nel periodo estivo, prosegue a pieno regime la sua attività. Sempre in linea con le indicazioni regionali, i Comuni provvederanno, inoltre, a potenziare nel periodo estivo a favore degli anziani più fragili i servizi domiciliari già esistenti e le accoglienze temporanee in strutture residenziali come le Comunità Alloggio e le Case protette.

Dichiarazioni
Lorenzo Lasagna, assessore al Welfare Comune di Parma
“Anche se ormai è generalmente diffusa una cultura della prevenzione, continuiamo con i Comuni del Distretto, l’Azienda Usl e le associazioni di volontariato a mantenere alta la guardia soprattutto nei confronti degli anziani e, in particolare, di quelli soli, che a Parma sono più di 13.000 e rappresentano una categoria “a rischio nel rischio”. Le parole d’ordine sono due. La prima è quella di non tralasciare di contattare i numeri verdi a disposizione se ne si ravvede la necessità o anche solo l’utilità: i servizi non vanno in vacanza e sono a disposizione. La seconda è che nessuno, nel caldo dell’estate, si deve sentire solo e abbandonato”.
Fabrizio Pallini, presidente Comitato di Distretto di Parma
“Il Comitato agisce in forte sinergia al di là delle distinzioni politiche e questo è utile perché così si riescono a supportare in modo efficace le persone più fragili, anziane o con patologie conclamate. Soprattutto per chi vive solo, anche mettere in pratica le più piccole accortezze può diventare difficile. Ricordo poi l’importanza di avere come punto di riferimento i medici di famiglia, con cui anche le Istituzioni stanno instaurando una stretta collaborazione”.
Antonio Balestrino, direttore Cure primarie Ausl
“Il piano per l’emergenza caldo configura e conferma l’integrazione tra Comuni e Azienda su obiettivi specifici. Alle spalle di questa rete di servizi c’è un lungo lavoro svolto dai tecnici: basti pensare che, tra l’altro, sono stati individuati i singoli nominativi di quegli anziani che possono essere più a rischio”.

Numeri utili. Grazie alla collaborazione dell’Assistenza Pubblica di Parma e di Colorno e della Croce Rossa di Sorbolo, si sono attivati anche quest’anno, fino al 15 settembre, numeri telefonici ai quali gli anziani possono telefonare 24 ore su 24 compresi i giorni festivi. Gli anziani del Comune di Parma hanno a disposizione il numero verde 800.977995, quelli dei Comuni di Colorno, Torrile e Mezzani possono rivolgersi all’Assistenza Pubblica di Colorno al numero 0521.815583, quelli di Sorbolo alla Croce Rossa di Sorbolo al numero 0521.697019. A questi numeri di riferimento rispondono operatori volontari che provvedono a segnalare ai servizi competenti le singole situazioni o ad attivare, se necessario, un intervento d’urgenza. Di questa opportunità, i Comuni hanno scelto di dare anche un’informazione personalizzata tramite lettera ai propri cittadini anziani ultra 75enni che vivono soli.

Materiale informativo. Sono state predisposte locandine con tutti i consigli utili per evitare i rischi connessi al grande caldo che verranno distribuite ed esposte nei luoghi frequentati dalle persone anziane (Cup, farmacie, Comitati anziani…).
Monitoraggio anziani soli. L’Ausl e i Comuni del Distretto richiederanno ai medici di famiglia di segnalare situazioni a loro note di anziani soli in condizioni di fragilità per garantire un più completo monitoraggio.
Condizionatori d’aria portatili. Per gli anziani del Comune di Parma più in difficoltà economica, con priorità per chi vive da solo, e su segnalazione del Servizio sociale territoriale, l’Amministrazione comunale mette a disposizione in comodato d’uso gratuito condizionatori d’aria portatili, laddove le condizioni sanitarie delle persone ne consentano l’uso.

Volontariato. Anche quest’anno importanti realtà del volontariato (per Parma: “Auser – Filo d’argento”, il Comitato di volontariato “Bizzozero – Cittadella solidale”, i volontari del progetto “Ser.mo.sol.” e l’associazione “Seirs”; per Sorbolo e Mezzani: “Auser” e il Centro sociale ricreativo culturale autogestito) garantiscono la collaborazione con i Servizi per fornire interventi di supporto agli anziani soli, soprattutto per il disbrigo delle pratiche della vita quotidiana.

Qualche dato sugli anziani del Comune di Parma.
Nell’estate 2009 95 sono state le segnalazioni pervenute al numero verde del Comune di Parma e 22 i condizionatori “pinguino” assegnati.
Nel Comune di Parma le persone con età uguale o superiore ai 65 anni al 31.12.2009 era di 39.179 unità (21,23 % della popolazione); di queste, 13.047 risultano vivere anagraficamente sole.
Alla stessa data, gli anziani con età uguale o superiore ai 75 anni erano 19.233 (10,43 % del totale); di questi, 8.701 risultano vivere anagraficamente soli.
Gli anziani in carico alla Servizio Anziani del Comune nel 2009 sono stati 4.992, di cui 1211 soli, cioè privi di rete familiare.