Cavandoli (Lega): “Grave lettere ‘amichevoli’ Agenzia Entrate, Governo chiarisca”

“Il governo chiarisca se ha in mente un Fisco davvero amico e in grado di semplificare la vita ai contribuenti con la fatturazione elettronica o, piuttosto, un sistema inefficiente e incapace perfino di nascondere le proprie lacune. Inutile arrampicarsi sugli specchi: le ‘lettere di compliance’ inviate nei giorni scorsi dall’Agenzia delle Entrate ad una serie indeterminata di operatori commerciali, seguite poi dalle sacrosante denunce dei commercialisti e quindi dalle imbarazzate precisazioni dell’Ade stessa, non erano affatto amichevoli, ma un tentativo infelice di effettuare pressioni indebite. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione al ministro Gualtieri per avere gli opportuni chiarimenti. Con la Lega al governo era stato avviato un processo di revisione di principi e criteri dell’amministrazione finanziaria che, combinato alle misure di pacificazione fiscale, intendeva conciliare l’interesse del cittadino al pagamento di quanto dovuto senza alcuna intimidazione o pressione. Il governo delle tasse dica se intenda proseguire in questa direzione, altrimenti abbia il coraggio di ammettere il contrario”.

Lo dichiara la deputata della Lega Laura Cavandoli, segretario della commissione Finanze della Camera e prima firmataria dell’interrogazione.