Coldiretti: La Badia di Torrechiara gremita di autorità e soci per la Giornata del Ringraziamento

Lombatti

Molto partecipata la 72° Giornata provinciale del Ringraziamento organizzata da Coldiretti Parma domenica 20 novembre a Torrechiara.

Già dalle ore 11,00 i coltivatori diretti si sono dati appuntamento alla Badia dove, insieme al Presidente di Coldiretti Parma Luca Cotti, al Direttore Marco Orsi, al Presidente regionale di Coldiretti Emilia Romagna Nicola Bertinelli e al Segretario di Zona Gabriele Costi, hanno ricevuto le numerose autorità intervenute in rappresentanza di istituzioni civili, militari, religiose e di enti economici.

Tutti hanno poi seguito la solenne Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria della neve, presieduta da S.E. Mons. Enrico Solmi Vescovo di Parma, e concelebrata da Don Giancarlo Reverberi Consigliere Ecclesiastico Provinciale di Coldiretti Parma.

Durante la Funzione religiosa, iniziata con la lettura della preghiera del coltivatore da parte del Presidente Luca Cotti e magnificata dai canti della Corale Cantico Nuovo di Traversetolo, sono stati offerti all’altare i cesti con i prodotti della terra, in segno di lode e ringraziamento per i frutti raccolti durante un’annata di lavoro.

Il Vescovo di Parma ha sottolineato che la Giornata del Ringraziamento unisce il lavoro dell’uomo con la benedizione di Dio e che lavorare la terra è sostegno alla vita e allo stesso tempo opera per la pace. Il creato e la terra hanno una direzione – ha detto- quella dell’amore e della misericordia. Questo  – ha aggiunto -diventi uno stile di vita, un modo di essere  sia per il singolo sia per la società e per un gruppo di persone come voi dediti alla terra e che fate del rapporto  con il creato uno dei vostri punti di forza. Una solidarietà nazionale che va nella direzione del regno di Dio”.

Al termine della messa il saluto del Presidente regionale di Coldiretti Emilia Romagna Nicola Bertinelli che ha ringraziato Padre Filippo dell’Abazia per l’ospitalità, il Vescovo, Don Reverberi, le autorità e tutti i convenuti. “Questa giornata – ha sottolineato Bertinelli – è un rito del mondo agricolo per ringraziare il Signore del raccolto avuto ma anche una benedizione per l’anno che verrà.

Come ha detto il Santo Padre nella Laudato si’ l’uomo nel creato ha un ruolo, quello di esserne custode e noi dovremo trovare sistemi per produrre sempre di più conservando il nostro creato. Gli uomini e le donne della terra sono pronti, ma non possiamo farlo da soli, è necessario farlo insieme come società civile”.

Al termine della cerimonia religiosa si è tenuta la benedizione dei mezzi agricoli e un momento conviviale per tutti i convenuti.

“La Giornata del Ringraziamento – ha commentato il Presidente di Coldiretti Parma Luca Cotti – è un appuntamento molto atteso e sentito dalla nostra base sociale che si riunisce, insieme ad Istituzioni e Autorità, per rendere grazie dei frutti della terra e del lavoro dell’uomo, a conclusione dell’annata agraria. E’ un momento importante di preghiera e riflessione, nel segno della tradizione e della testimonianza dei valori del nostro mondo agricolo. E’ anche occasione per riaffermare l’impegno di Coldiretti e delle sue imprese agricole al servizio della collettività, nel presidio del territorio e nella produzione di cibo vero e di qualità oggi fortemente minacciato dal cibo sintetico, realizzato in laboratorio”.

“Proprio la battaglia a favore del cibo naturale – ha aggiunto il Direttore di Coldiretti Parma Marco Orsi – è al centro della proposta di legge promossa a livello nazionale da Coldiretti contro la produzione, uso e commercializzazione del cibo sintetico in Italia. Stiamo, infatti, raccogliendo le firme di cittadini e istituzioni per difendere la filiera del cibo italiano e la nostra cultura alimentare, fondata su storia, qualità, identità e tradizione.  Non permetteremo che le nostre eccellenze alimentari siano sostituite da cibi artificiali “in provetta”, che costituiscono una minaccia letale per la nostra agricoltura e la salute dei consumatori. Desideriamo, anche oggi, riaffermare i principi del buon cibo, dello sviluppo sostenibile e delle tradizioni agricole, in occasione della Giornata del Ringraziamento, la tradizionale ricorrenza che dal 1951 viene festeggiata dalla Coldiretti in tutta Italia e che rappresenta uno dei momenti centrali della vita delle nostre campagne”.