Coldiretti: “Il Senato conferma le nostre proposte”

Lombatti

05/03/2009

La prima fase dell’iter parlamentare ha già notevolmente migliorato il decreto sulle quote latte. E’ quanto ha affermato Coldiretti Emilia Romagna sottolineando che il voto in aula del Senato ha confermato gli emendamenti sostenuti da Coldiretti e presentati nei giorni scorsi dal Governo e dal relatore della legge.
Il testo approvato dal Senato incrementa a 35 milioni di euro la dotazione del fondo da destinare a chi si è indebitato per acquistare le quote, individua una più chiara penalizzazione di chi in questi anni non ha rispettato le regole, compreso l’obbligo di rinuncia ai contenziosi e trova una soluzione anche ai problemi degli allevatori affittuari e titolari di quota B.
Come ha già fatto in queste settimane, Coldiretti continuerà a lavorare in un confronto serio con Governo e Parlamento per apportare alla Camera ulteriori miglioramenti ad un decreto che è necessario per chiudere una vicenda che si trascina da 25 anni.
Senza l’approvazione del decreto – sottolinea Coldiretti Emilia Romagna – si continuerebbero a prelevare risorse dalle tasche di tutti i cittadini e agricoltori per pagare all’Unione Europea le multe generate dagli splafonatori per centinaia di milioni all’anno.
Si tratta di fondi che invece potrebbero essere meglio utilizzati per interventi a sostegno dell’agricoltura. Inoltre – prosegue Coldiretti – rimarrebbero sul mercato oltre 700 mila tonnellate di latte “irregolare” che deprime il prezzo riconosciuto alla stalla agli allevatori.
Per Coldiretti è positiva anche la proroga al 31 dicembre 2009 della defiscalizzazione degli oneri sociali nelle aree montane e svantaggiate mentre siamo fiduciosi – ha concluso Coldiretti – che, come affermato dal Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia nel recente incontro con i dirigenti nazionali dell’organizzazione, si risolverà a breve la ormai gravissima situazione del mancato finanziamento al Fondo di solidarietà nazionale.