Commento alla 30° giornata di serie A (di Gianni Bandiera)

L’Inter veleggia verso un meritato titolo. Cosa insegna alle antagoniste questa marcia trionfale? La programmazione, ovvero avere inserito nel corso degli anni i giocatori utili per un progetto che solo ora appare definito. I quesiti sui rendimenti delle concorrenti però rimane.

Lo scorso anno, ad esempio, la Juve aveva 75 punti, la Lazio 68, l’Inter 67, l’Atalanta 63. Ora l’Inter ha 74 punti, il Milan 63 – ne aveva addirittura 46 un anno fa- la Juve 62 e l’Atalanta 61.

Questi numeri possono chiarire come seppure l’Inter abbia migliorato il proprio rendimento (+7 punti rispetto a un anno fa) le distanze si sono allargate a causa del peggior rendimento delle avversarie.

Il Milan rimane la sorpresa della zona alta della classifica, la Juve (-13 insieme alla Lazio) la peggiore.

Durante la prossima estate, in una campagna acquisti al risparmio – si tratteranno per lo più scambi e plusvalenze – sarà dirimente capire come si muoveranno le varie società nella scelta di allenatori e dirigenti prima ancora che dei giocatori.

Tornando al calcio giocato detto dell’Inter che batte con il solito, e solido, 1-0 il Cagliari con azione che siamo certi piace a Conte (assist del laterale destro e goal dell’opposto omologo sinistro), la Juve continua a consolidare il terzo posto battendo il Genoa con il solito mezzo tempo di gioco e le solite amnesie dietro, detto del Milan vincente a Parma con un nervoso, e provocatorio, Ibra espulso per il suo continuo lamento verso il direttore di gara, non ci resta che fare i complimenti all’Atalanta che batte la Fiorentina.

Se in alto le responsabilità della fine lotta scudetto sono nella maggior parte delle antagoniste che hanno perso molti punti con squadre ampiamente alla loro portata, in fondo Fiorentina e Torino, gloriose squadre del nostro calcio, devono ringraziare chi ha fatto malissimo come il Crotone e lo stesso Parma.

La lotta per evitare il terz’ultimo posto vede il Cagliari come il maggior indiziato alla discesa ma i sardi hanno ancora un bottino di potenziali punti per potere evitare una retrocessione inaspettata a inizio anno. Molto dipenderà dalla partita contro i ducali che si svolgerà il prossimo turno alla Sardegna Arena.

La prossima giornata vedrà i riflettori puntati a Bergamo dove andrà in scena il big match Atalanta Juve determinante per la lotta ai quattro posti validi per la Champions.

Alla prossima,

Gianni Bandiera

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