Commento alla XIX giornata di serie A (di Gianni Bandiera)

Nell’ultima partita della giornata la Roma perde in casa e abbandona le ultime velleità di rientrare nella lotta per il quarto posto. Contro una Udinese ordinata e con un De Paul in grande spolvero, perde prima la testa, espulso Perotti, e poi la partita. Il due a zero è risultato che dimostra più paure che calcio. Molte le mancanze che ha dimostrato da quando il calcio è tornato dal suo lungo balck out: una serie di prestazioni deludenti culminate con la sconfitta di ieri sera nella peggiore performance della stagione. Il quarto posto è una chimera e anche la lotta all’Europa League potrebbe complicarsi.

Riepilogando, dando per scontato i primi quattro posti – Juve, Lazio, Inter, Atalanta – ci sono tre post. Al momento, se finisse così, sono assegnati al Napoli, alla stessa Roma, al Milan e al Verona vittorioso contro il Parma in un match molto combattuto.

Se la Roma frena, l’Atalanta vola. Il match di ieri, un rotondo due a zero contro un Napoli apparso in disarmo, ha dimostrato come l’Atalanta sia una squadra pronta per i grandi palcoscenici. Il quarto posto è ormai consolidato e nel mirino vede a quattro punti l’Inter che ha asfaltato un Brescia in disarmo e con un piede e mezzo in B. Atalanta Inter, che si giocherà il 2 agosto, ovvero proprio nell’ultima giornata del campionato, potrebbe essere una partita importante per l’assegnazione dell’ordine dei posti Champions.

Nell’attesa ci gusteremo altri sette match che promettono ribaltoni e ci auguriamo anche spettacolo.

In alto Lazio e Juve continuano la lotta scudetto. Da quando è iniziato questo mini torneo la Juve non aveva sciorinato spettacolo aggrappandosi alle giocate individuali specialmente di Dybala e Douglas Costa. La prova di Genova, per quanto contro un’avversaria palesemente più debole, ha fatto vedere quel calcio tanto predicato da mister Sarri. Spesso la Juve partiva con pressing alto per poi abbassare il ritmo e aspettare le giocate dei singoli, da quando la difesa ha assorbito le idee del msiter – De Ligt e Bonucci altissimi- e da quando Bentancur asfissia i centrocampisti avversari e con Dybala e Bernardeschi ( o Douglas Costa) in grande spolvero a correre per larghe fette del terreno, la Juve ha metabolizzato quello che il mister, e i tifosi bianconeri, si aspettava.

La Lazio non molla, vince a Torino in una partita iniziata con handicap e terminata con la rimonta.

Domani torna il campionato con il derby della Mole a orario da bagno al mare, mentre in orario notturno la Lazio se la vedrà con il Milan in uno dei match più interessanti della giornata.

La frenata di una delle due compagini può essere sempre più determinante in questa fase della stagione. in quanto a noi ci gusteremo queste partite che abbiamo già imparato ad apprezzare anche senza pubblico.

Altre partite da seguire: Cagliari Atalanta, Parma Fiorentina e chiuderà un Napoli Roma, ferite da due prestazioni deludenti, che molto potrebbe dirci della lotta per l’assegnazione dei posti in Europa.

Alla Prossima.

Gianni Bandiera

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