Contagi Covid, Rainieri (Lega): “Fuorviante considerare i ricoverati in terapia intensiva i pazienti UTIR”

“La Regione spieghi per quali motivi da ieri calcola come ricoveri in terapia intensiva anche i pazienti in terapia intensiva ma solo respiratoria”. È quanto ha chiesto il Vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Fabio Rainieri, sottoscrivendo, insieme ad altri consiglieri regionali come lui del Gruppo Lega, una interrogazione alla Giunta regionale (primo firmatario Daniele Marchetti) che lamenta come nelle ultime comunicazioni della Regione Emilia-Romagna sulla situazione dell’epidemia di covid-19 siano considerati ricoverati in terapia intensiva non i soli pazienti intubati, detti ICU da Intensive Care Unit, ma anche quelli sottoposti a ventilazione meccanica non invasiva, detti, UTIR da Unità di Terapia Intensiva Respiratoria.

“Vi è un’importante differenza tra i due tipi di ricoveri perché gli ICU sono pazienti in condizioni molto gravi, in coma o mantenuti in coma farmacologico, che hanno bisogno di assistenza continua per il mantenimento delle loro funzioni vitali e per questo quasi sempre intubati e ricoverati in reparti specifici, mentre gli UTIR sono sottoposti ad una terapia intensiva non generale ma di organo e quindi, di norma, ad una ventilazione meccanica non invasiva (per intenderci quella con i caschi) – ha specificato il leghista – Calcolarli tutti insieme come malati gravissimi è fuorviante e rischia solo di aumentare l’allarme nella popolazione come se la si volesse portare ad accettare un nuovo dannosissimo lockdown”.

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