Controlli città: due arresti e quattro denunce

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Due arresti e quattro denunce, oltre un etto di sostanza stupefacente sequestrata e diverse segnalazioni alla Prefettura.

Questo il bilancio di un servizio di controllo del territorio che rientra nel quadro di una più ampia attività di intensificazione di controlli di alcuni quartieri della città disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Parma, per garantire una incisiva attività di prevenzione e repressione delle condotte che minacciano la serena convivenza dei cittadini.

I militari della Sezione Operativa della Compagnia di Parma hanno arrestato un 25enne albanese con precedenti di polizia per detenzione ai fini di spaccio. Lo stesso raggiunta via Coppi, in monopattino, è stato notato cedere un involucro a due giovani su un’autovettura, a scambio avvenuto è stato seguito a distanza fino a casa. Poco dopo è nuovamente uscito e si è assistito ad un altro scambio. Oramai certi che si trattasse di stupefacente è stato fermato per essere identificato.

La perquisizione personale consentiva di sequestrate oltre 10 grammi di cocaina suddivisi in 17 dosi e la somma di 400 euro mentre presso l’abitazione sono stati rinvenuti quasi 800 euro e il necessario per il confezionamento. L’altro arresto, sempre in materia di stupefacenti, è stato effettuato dai militari della Sezione Radiomobile che in Via Massimo d’Azeglio hanno fermato per un controllo un 38enne italiano gravato da precedenti di polizia. Durante l’identificazione è apparso molto agitato e per tale motivo è stato sottoposto ad ispezione che ha permesso di rinvenire pochi grammi di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare permetteva di sequestrare oltre un etto di stupefacente tra marijuana e hashish.

Le denunce interessano reati in materia di stupefacenti e di furto. Il primo è un 38ene senegalese con diversi precedenti di polizia residente in provincia di Reggio Emilia che controllato in Piazzale della Pace è stato trovato con: quasi 10 grammi di hashish, documenti d’identità e tessera bancomat appartenenti ad altra persona e oggetto di furto e per evitare il controllo aggrediva i militari. Condotto in caserma è stato denunciato per detenzione di stupefacente, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale ed inosservanza del divieto di ritorno a Parma in quanto a suo carico è emerso un divieto di ritorno per tre anni in città, emesso dalla Questura nel 2021.

Le altre denunciate per furto sono tre giovani ragazze, tra i 21 ed i 23 anni, che hanno tentato di sottrarre capi d’abbigliamento da un negozio di Via Mazzini.

Carabinieri Parma

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