Coronavirus, On. Marco Di Maio e Italia Viva Parma: “Facciamo squadra!”

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Lombatti

La parola d’ordine è “fare squadra” oltre le appartenenze politiche per affrontare al meglio l’emergenza: sono le azioni comuni e non in ordine sparso che ci porteranno fuori da questa immensa crisi.

Questo è il senso della lettera che è stata inviata in queste ore a tutti i Sindaci della provincia di Parma da parte dell’On. Marco Di Maio di Italia Viva. Un testo al quale sono allegati tutti gli atti di legge approvati finora con un fattore comune: l’azione condivisa e coordinata.

“L’emergenza, oltre che sanitaria, è e sarà di tipo economico” dichiarano in una nota congiunta i coordinatori provinciali Zanaga Francesco e Valentina Morestori insieme ai coordinatori cittadini Carlotta Ricchetti e Giovanni Breschi “abbiamo il dovere di unire le forze ad ogni livello per dare risposte concrete alle nostre comunità, invochiamo massima collaborazione istituzionale e, ribadiamo, a prescindere dalle rispettive appartenenze politiche! È in gioco la tenuta del nostro sistema produttivo, in particolare nella nostra terra e mai come oggi è necessario che si uniscano le forze per tornare quanto prima alla normalità.

Per questi motivi abbiamo segnalato ad ogni sindaco la piena disponibilità a tenere un filo diretto fra le istituzioni e a lavorare insieme per tutto ciò per cui ritengano utile, per dare risposte concrete a cittadini e imprese. In questo momento non c’è altro atteggiamento possibile, almeno da parte nostra.”

“Stiamo vivendo una situazione di straordinaria eccezionalità. Non c’è abitudine, né memoria a fatti del genere” continua l’On. Marco Di Maio “per il Paese e la nostra Regione la diffusione del Coronavirus provoca ripercussioni sull’economia gravissime, i territori coinvolti vedono lo stop delle proprie attività, da quello turistico alla filiera agroalimentare e non ultimo il mondo della scuola che deve “reinventarsi” dove possibile con lezioni in streaming e utilizzo di tecnologie, su cui servono imminenti investimenti su tutto il territorio nazionale per essere finalmente al passo dell’Europa e per evitare che questo periodo così buio non sia sterile sul piano scolastico per i nostri studenti!

Siamo tutti consapevoli dell’asimmetria che si è venuta a creare tra i rischi reali e quelli percepiti dalla popolazione; la comunicazione è democrazia e, se pure non sempre con toni equilibrati, deve trasmettere le informazioni puntuali di ciò che avviene e che si sta facendo e noi abbiamo il dovere di creare le condizioni per affrontare la situazione da due punti di vista: quello sanitario e quello economico.”

Italia Viva Parma