Crisi ristoratori e bar, Casa duro col governo: “Risposte chiare ai lavoratori, sto dalla loro parte”

“Mentre a Roma stanno andando in scena sprazzi di irresponsabilità, questa mattina abbiamo accolto in Comune la protesta, questa sì responsabile ma soprattutto ferma, di ristoratori e baristi.  Noi siamo con loro da inizio pandemia con ascolto, sostegno e risposte chiare. Esattamente quello che manca oggi dagli irresponsabili che ci stanno gettando in una crisi di governo incomprensibile.”

Lo scrive Cristiano Casa, assessore al commercio del Comune di Parma.

“I commercianti, gente che la mattina presto alza la saracinesca per portare a casa un guadagno, hanno bisogno di tempi e risposte certe. Bisogna dare loro tempi e date certe, sia di apertura che di chiusura. Vivere alla giornata è uno stillicidio quotidiano. Al tempo stesso, però, il governo dovrebbe assumersi la responsabilità di informarli anche sui ristori. Ristori seri e concreti, però. Col decreto Rilancio e il decreto Ristori in Emilia Romagna sono arrivati circa 880 milioni in tutto, con 304.000 pagamenti alle imprese. Significa che in media ogni impresa ha ricevuto meno di 3.000 euro di ristori. Di cosa stiamo parlando?  Sono con i parmigiani: questi lavoratori meritano risposte. Dopo quasi un anno conosciamo le problematiche, è ora che il governo si metta dalla parte degli operatori, perché saranno determinanti per far ripartire l’Italia.”