“Cuochi del Futuro”: giovedì 16 a “Settembre Gastronomico” finale del premio promosso dal Parma Quality Restaurants

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Mancano pochi giorni alla finale di “Cuochi del Futuro, sulle orme degli chef Ciccio Zerbini e Biglio Bigliardi”, il premio promosso dal Parma Quality Restaurants per ridare stimolo e fiducia alle giovani generazioni dopo le limitazioni all’attività formativa e sociale – rese necessarie a causa dell’emergenza sanitaria -, oltre a creare nuovi canali comunicativi fra ristorazione e scuole alberghiere. Il progetto, realizzato con il patrocinio del Comune di Parma e la partnership di Gazzetta di Parma, è stato avviato a maggio con la semifinale che ha coinvolto tre istituti di formazione della nostra regione: ISISS Magnaghi-Solari di Salsomaggiore Terme, Enaip di Parma e Scuola Alberghiera di Serramazzoni, in gara rispettivamente con una coppia di allievi per istituto, impegnate a realizzare e presentare una ricetta, espressione di territorio e creatività.

La prima fase è stata superata da Eleonora Ranzieri e Virginia Vitali dall’Enaip di Parma e da Francesco Menchise e Salvatore Grasso della Scuola Alberghiera di Serramazzoni, che si incontreranno nella finale in programma giovedì 16 settembre, alle ore 10, nell’Agorà di Settembre Gastronomico, sotto ai Portici del Grano di Parma, offrendo, quindi, ai giovani studenti, l’opportunità di vivere in prima persona il festival cultura gastronomico che sta animando la città ed entrare direttamente in contatto con professionisti del settore.

A valutare i piatti che le due coppie proporranno, in base a tecnica, presentazione e qualità delle preparazioni culinarie, sarà una giuria composta da: Cristiano Casa, assessore a Turismo e Progetto Unesco del Comune di Parma, Alessandra Foppiano, executive manager di Parma Alimentare, Claudio Rinaldi, direttore della Gazzetta di Parma, Sandro Piovani, giornalista enogastronomico, Luciana Rabaiotti, dirigente scolastica dell’Istituto Magnaghi-Solari, Luca Dall’Argine, ristoratore del Parma Quality Restaurants.

In palio per i vincitori di questa prima edizione del Premio, c’è l’opportunità di partecipare a una delle iniziative di promozione territoriale di Parma e della sua gastronomia, organizzate fuori dai confini nazionali.