Da lunedì riapre il Fidenza Village: presentate al Comune tutte le misure di sicurezza. Tornano al lavoro 800 persone

“Sembra passato un secolo dall’11 marzo, quando il Village decise di aderire al mio invito e di sospendere l’attività. Non potevo ordinarlo perché non era nei miei poteri ma dialogammo in modo franco e la proprietà fece una scelta responsabile, in nome della sicurezza dei suoi lavoratori e dei suoi visitatori. Una decisione giunta, peraltro, prima che il Governo ordinasse il lockdown in tutto il Paese con i famosi codici Ateco. In modo altrettanto responsabile in questi mesi la proprietà ha preparato la strategia per la riapertura generale di lunedì 18 maggio, quando il commercio si rimetterà in moto in tutta la regione e le oltre 800 persone che lavorano direttamente nel Villaggio e nel suo indotto torneranno ad accendere il motore di questa macchina complessa”.

Così il Sindaco di Fidenza, Andrea Massari, commenta la visita ufficiale che ha effettuato oggi pomeriggio al Villaggio insieme al vicesindaco Davide Malvisi e all’assessore allo Sviluppo Economico Franco Amigoni. Un incontro nato dall’invito del management della società per un sopralluogo congiunto, nel corso del quale sono state descritte, nel dettaglio, tutte le procedure di sicurezza adottate nel rispetto delle norme e integrate dalle best practice internazionali, mutuate dalla presenza di altri 11 Villaggi all’estero, fra i quali 2 in Cina.

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Misure concepite per gestire la situazione su due livelli. Il primo è quello legato all’ingresso delle persone: al Villaggio verrà rilevata la temperatura corporea attraverso termoscanner a tutti i visitatori e ai lavoratori al momento del loro arrivo. Superato questo filtro, diventerà operativo il secondo livello di interventi, per la gestione dei movimenti all’interno dell’area, con il contingentamento dei flussi dentro le boutique, l’utilizzo continuativo delle mascherine e una costante vigilanza circa il rispetto del distanziamento interpersonale di sicurezza (nella via del Villaggio e negli spazi all’aperto elevato a 1.5 metri) e una reperibilità massiccia di postazioni nelle quali igienizzare le mani con prodotti idroalcolici.

“Il dispiegamento di personale e mezzi è significativo dell’intenzione di non lasciare nulla al caso. Volevamo verificare le procedure di sicurezza che sono state introdotte e soprattutto come sono applicate, data la natura particolare del Villaggio che riproduce una zona del centro con slarghi, piazzette, arredamento urbano, negozi e passeggio. Di fatto una utile simulazione in scala reale di quello che da lunedì accadrà in ogni città”, spiega Franco Amigoni, assessore allo Sviluppo Economico.

“Soprattutto, siamo qui per ricordare che in questa azienda operano centinaia di persone che vengono dal nostro territorio, che appartengono alla nostra Comunità e sono nostri concittadini, in molti casi – osserva il Vicesindaco, Davide Malvisi –. Il Villaggio è una delle tre più grandi realtà produttive di Fidenza e il fatto che riapra i battenti, garantendo una sicurezza diffusa, porta con sé un messaggio positivo. Sia per quel che riguarda il ritorno graduale ad una condizione di normalità, sia per quel che riguarda la serenità di oltre 800 famiglie che sono il target primario da proteggere”.

Nel corso della visita, sono stati illustrati anche i dati relativi all’attività di promozione territoriale che il Village ha comunque mandato avanti nei mesi del lockdown, comunicando la bellezza e la ricchezza in termini di cultura, storia e gastronomia di questa parte d’Emilia, attraverso tutti i suoi strumenti social e di contatto diretto con visitatori e stakeholder nazionali e internazionali.

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