Dall’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia un quadro di Vittorio Ferrarini per ricordare lo stimato professionista dell’Ospedale Maggiore Giuseppe Finzi

La donazione al Day hospital dipartimentale di area medica e specialistica, da lui guidato per tanti anni, da parte degli amici dell’Unci

Un professionista che sapeva ascoltare i pazienti, appassionato del suo lavoro e curioso della vita. Ha lasciato un segno profondo in coloro che lo hanno conosciuto Giuseppe Finzi, stimato medico dell’Ospedale Maggiore caduto sul campo nel culmine della pandemia. Per ricordarlo gli amici dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia con il presidente della sezione di Parma Luigi Gallina e il segretario Paolo Maini hanno coinvolto il pittore parmigiano Vittorio Ferrarini e hanno donato un quadro al Day hospital dipartimentale di area medica generale e specialistica dell’Azienda ospedaliero-universitaria di cui il dottor Finzi era responsabile dal 2001.

Il quadro, un colorato campo di fiori (tecnica mista 70 x 140), verrà esposto nella sale d’attesa di quello che è stato il suo reparto per tanti anni. C’è commozione negli sguardi dei colleghi e degli amici che hanno voluto celebrarlo con la loro presenza. “Beppe si è sempre messo a disposizione del suo lavoro e del territorio e di chiunque avesse bisogno. Un amico per tanti”, ha ricordato il presidente Unci Gallina.

Un grande amico e un valido professionista. Lui c’è sempre con noi, per il suo modo di approcciare il malato, per come sapeva fare squadra e per quella simpatica che trasmetteva in ogni suo gesto”, le parole del direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Massimo Fabi che ha ringraziato i donatori insieme alla coordinatrice infermieristica Lorenza Monica e al responsabile del Day hospital dipartimentale Flavio Mozzani che ha aggiunto: “E’ stato un amico e un collega e ora che sto portando avanti il suo lavoro capisco ogni giorno di più quanto fosse amato dai suoi pazienti”.

Luigi Gallina e Paolo Maini hanno voluto salutare la figlia di Finzi, Maria Chiara, e la moglie Daniela Amadasi con un omaggio floreale.

Giuseppe Finzi, specializzato in Ematologia, Oncologia e Medicina interna, docente a contratto di Malattie vascolari alla nostra Università, era autore di una sessantina di pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali oltre ad essere membro della Società italiana di medicina interna.