Dibattito del M5S di Parma su immigrazione e sicurezza. Ha partecipato anche la Lega

Lombatti

Si è tenuto Venerdì 26 Ottobre a Parma presso la Sala Bizzozzero il convegno dal titolo Immigrazione e Sicurezza a Parma ed in Italia, organizzato dal gruppo Parma 5 Stelle.

Quattro interventi principali hanno trattato altrettanti aspetti di quello che è uno dei temi più sentiti dall’opinione pubblica Italiana e dai cittadini di Parma.

Alessandro Guardamagna ha parlato dell’immigrazione all’epoca di Roma antica e nell’Italia di oggi e sottolineato, abbandonando facili stereotipi che vorrebbero accoglienza per tutti, cosa realisticamente si può fare per gestire l’immigrazione, per la quale Roma aveva una politica e regole precise, cosa che mancano ancora all’Europa attuale.

Del degrado della città in seguito all’immigrazione incontrollata di questi ultimi anni, che ha visto anche un aumento delle molestie e aggressioni alle donne di Parma, ha parlato Barbara Miele, portando la sua esperienza di fondatrice del comitato Donne per la Sicurezza.

Il consigliere comunale e segretario provinciale della Lega Emiliano Occhi ha illustrato i punti salienti del Decreto Sicurezza che prevede controlli più rigorosi sugli immigrati all’ingresso in Italia ed un inasprimento delle pene – e anche la perdita dello status di rifugiato – nel caso di reati più gravi, quali stupro, lesioni ed omicidio.

Il quarto intervento è stato dell’europarlamentare del M5S Marco Valli, che ha discusso la proposta di modificare il trattato di Dublino e di come le risorse per l’immigrazione potrebbero essere impiegate più efficacemente senza alcuni veti posti dall’UE. Valli auspica anche in Europa un cambiamento sul modello di quanto avvenuto in Italia con il voto del 4 marzo scorso.

Al termine degli interventi il pubblico è stato coinvolto in un dibattito di oltre un’ora, a tratti dai toni accesi, con i relatori.