Dimessi tutti i pazienti Covid: al via la prossima settimana le attività degli Ospedali di Vaio e Borgotaro dopo le sanificazioni

Dimessi tutti i pazienti covid-19, riparte il 18 maggio l’ospedale fidentino e il 20 quello borgotarese, al termine dei necessari interventi di bonifica sanitaria per ripristinare le condizioni di massima sicurezza per malati, utenti e personale sanitario.

Dopo aver dimesso tutti i pazienti Covid-19, ripartiranno la prossima settimana le attività degli ospedali di Vaio a Fidenza e Santa Maria a Borgotaro.

I due ospedali dell’Azienda Usl di Parma cessano dunque di essere dedicati elusivamente a pazienti che hanno contratto il Coronavirus e tornano a prendere in carico tutti i malati con necessità ospedaliere. Dal 18 maggio riprendono le attività all’Ospedale di Vaio, tranne il Punto nascita che ripartirà nella seconda metà di giugno per garantire ancor più sicurezza alle neomamme e ai nascituri. Fino alla riapertura, le future mamme dovranno pertanto ancora rivolgersi al Punto nascita dell’Ospedale Maggiore di Parma. Il 20 maggio invece ripartono le attività all’Ospedale di Borgotaro, compreso il Punto di primo intervento ospedaliero. I due ospedali riaprono con le massime condizioni di sicurezza possibili per i malati, gli utenti e il personale sanitario, grazie agli interventi di sanificazione e alle approfondite verifiche sanitarie in tutti i reparti in corso di ultimazione in questi giorni.

COME ENTRARE NELLE STRUTTURE SANITARIE IN SICUREZZA
E’ molto importante che chi deve andare in una struttura sanitaria rispetti alcune regole per prevenire il Coronavirus e per mantenere i luoghi sicuri. La sicurezza dipende anche dal comportamento di tutti, cittadini e operatori sanitari. Ecco cosa fare: arrivare puntuale, per aiutare lo specialista e l’organizzazione delle visite ad essere altrettanto puntuali con tutti. L’accesso è consentito solo alla persona che riceve la prestazione: la presenza di un accompagnatore è autorizzata solo per i minorenni, per persone non autosufficienti o che necessitano di mediazione linguistico-culturale. Indossare la mascherina correttamente: si deve coprire naso e bocca e si deve adattare bene al naso e al mento. Mantenere la distanza di almeno un metro con le altre persone, rispettare le barriere collocate nelle aree comuni. Nelle sale d’attesa sedersi solo dove consentito. Rispondere alle domande sul proprio stato di salute: all’entrata delle strutture sanitarie un operatore chiederà se si hanno sintomi correlati a Covid-19 o se rihanno avuto contatti stretti con un malato. Potrà anche venir misurata la temperatura corporea per accertare la presenza di febbre. Igienizzare le mani con il gel idroalcolico all’ingresso della struttura sanitaria, frizionando le mani per circa 30-40 secondi in tutte le direzioni.

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