Donata una doccia idromolecolare all’ospedale di Vaio

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Una doccia idromolecolare per l’igiene personale al letto del malato dedicata agli assistiti dell’Unità operativa (U.O.) di Anestesia e rianimazione e dell’U.O. di Pronto soccorso e medicina d’urgenza dell’Ospedale di Vaio. E’ il dono consegnato oggi – 5 settembre – ai responsabili ospedalieri, che è stato acquistato grazie a tutte le persone, le associazioni e le imprese che hanno aderito alla raccolta fondi promossa dall’associazione Insieme per la Salute di Salsomaggiore.

L’iniziativa, che ha preso il via con la tradizionale “Lucciolata” organizzata a giugno dell’anno scorso, ha visto l’adesione di: associazione Insieme per la Salute di Salsomaggiore, associazione ciclistica Velo club Fidenza 1948, associazione fra i Pensionati della Cassa di Risparmio di Parma, Rotary club di Salsomaggiore, ditta Gas Sales srl di Alseno (PC), CRAL Bormioli Luigi di Fidenza, CRAL di Azienda Usl di Parma, Gustincanto di Fidenza e signor Giorgio Cavalli di Salsomaggiore. La grande generosità di tutti ha reso possibile l’acquisto di questa innovativa attrezzatura del valore di 23.790 euro.

La doccia idromolecolare è un dispositivo portatile in grado di erogare acqua atomizzata, cioè ridotta in finissime goccioline.  I vantaggi rispetto alla doccia tradizionale sono numerosi, come spiega Monica Abbatiello dirigente Professioni sanitarie per le attività ospedaliere dell’Azienda Usl di Parma “La doccia idromolecolare, oltre a detergere in modo delicato lasciando la pelle idratata, morbida e profumata, consente di effettuare l’igiene al letto del paziente, scoprendo una zona per volta a garanzia di maggiore riservatezza e con grande precisione, consentendo di proteggere eventuali medicazioni e drenaggi. Inoltre, con questa attrezzatura è possibile effettuare una accurata e completa igiene della persona con solo mezzo litro di  acqua”.

 

† Terra Santa 8 – “Non temere, Maria”: nella grotta dell’incarnazione dove è cominciato tutto (di Andrea Marsiletti)


Oggi, alla cerimonia di consegna erano presenti il sindaco del comune di Salsomaggiore Luca Musile Tanzi e l’assessore al Welfare Daniela Isetti; per l’Azienda Usl, Massimo Fabi, commissario straordinario, Monica Abbatiello, Luca Cantadori, direttore U.O. Anestesia e rianimazione insieme a numerosi professionisti dell’ospedale di Vaio e del distretto di Fidenza; in rappresentanza dei donatori: per l’associazione Insieme per la Salute di Salsomaggiore il presidente Sergio Lusardi, il segretario Bruno Fantacci e le volontarie Marisa Pedretti, Ave Marchiani, Giuliana Barbieri;  per l’associazione ciclistica Velo club di Fidenza, il presidente Giorgio Grossi; per l’associazione fra i Pensionati della Cassa di Risparmio di Parma il presidente Giancarlo Manara e il consigliere Franco Tegoni; per il Rotary club di Salsomaggiore, il vice presidente Sergio Lusardi e il segretario Gian Luigi Oretti; per la ditta Gas Sales srl, Valentina Prosperi;  per il CRAL Bormioli Luigi di Fidenza, il presidente Alex Illani insieme a Angelica Leuce e Gianluca Traina; per il CRAL di Azienda Usl di Parma, il presidente Antonio Negri; Alberto Campanini di  Gustincanto di Fidenza; il signor Giorgio Cavalli. Erano presenti anche coloro che hanno contribuito in modo fattivo all’organizzazione della Lucciolata, quindi alla raccolta fondi per la donazione all’ospedale di Vaio: Adriano Toscani di ProCiv arci di Salsomaggiore, Emanuela Curti e Corrado Testa di Confesercenti di Salsomaggiore, Angelo Formato e Roberto Luongo dell’associazione Carabinieri in congedo di Salsomaggiore.

La doccia idromolecolare è assegnata all’U.O. di Anestesia e rianimazione e all’U.O. di Pronto soccorso e Medicina d’urgenza, reparti che, oltre ad essere logisticamente vicini, assistono persone con patologie in fase acuta e in condizioni di salute critiche, per le quali è particolarmente indicata la gestione dell’igiene al letto. Il personale sanitario delle due unità operative è già stato formato per un utilizzo corretto del nuovo dispositivo, che è pertanto pronto per entrare in funzione.

Solo nel 2022, l’U.O. di Anestesia e rianimazione ha registrato circa 1.100 giornate di degenza, per 70 persone ricoverate, mentre la Medicina d’urgenza nel medesimo anno ha avuto 324 ricoveri, con oltre 2.600 giornate di degenza.

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