E’ nata a Parma la SFA – Street Food Academy

E’ nata a Parma la SFA – Street Food Academy, la scuola gratuita di formazione e job placement nel settore del cibo di strada. Mattatore dell’evento, che ha visto la presenza di oltre 500 persone, con la sua conoscenza di settore, Chef Rubio, sostenitore fin dal primo momento del progetto e sponsor di due borse di studio. Superate le 100 pre-iscrizioni già nel primo giorno di attività.

Ha visto la luce a Parma, in un evento particolarmente affollato di pubblico e autorità, la Street Food Academy di Forma Futuro, la prima struttura italiana totalmente dedicata alla formazione e all’inserimento professionale nel settore del cibo di strada. Chef Rubio, popolare protagonista di ‘Unti e Bisunti’ il programma TVcult sullo street food, sostenitore del progetto accademico e sponsor di due borse di studio aggiuntive per gli studenti che si distingueranno per meriti nel primo “anno accademico”. Un’ora di presentazione, proprio nel mezzogiorno, seguita da un pranzo in perfetto stile street food, offerto ai presenti da Ajolfi, Dal Parmigiano e Cantine Ceci, presenti con le loro innovative strutture mobili.

Le iscrizioni ai corsi, nella sola prima giornata di apertura, hanno visto oltre 100 pre-adesioni.

Chef Rubio, davanti ad una platea variegata, fatta di studenti, fans giunti da tutt’Italia (i più lontani addirittura da Senigallia!) professionisti e amministratori locali, è stato il vero mattatore per la mattinata del lancio dell’innovativa e creativa SFA, la Street Food Academy di Forma Futuro; non solo spettacolo, non solo profonde emozioni, non solo folklore, frutto di una conoscenza approfondita e appassionate, ma anche tante sollecitazioni profonde, tante idee, tante visioni positive e realistiche, per un mondo come quello del cibo di strada tanto sconosciuto nella sua complessità, tanto sottovalutato, quanto prossimo, se non attaccato, con la vita quotidiana di ogni persona. Le su parole non lasciano dubbi: “il talento, in tutte le sue forme, va indirizzato e accompagnato, la formazione è una delle strade per farlo”.

Gabriele Rubini, nella narrazione di questo universo, è stato perfettamente sostenuto dal giornalista Antonio Mascolo particolarmente appassionato nel collegare il presente complesso, ma ancora tanto dinamico, di una città attaccata al cibo come Parma, definita come “Creativa nel settore enogastronomico dall’Unesco”, con un passato dal valore immenso, spesso un po’ dimenticato, ora in parte riscoperto proprio anche grazie al cibo delle strade. Grazie ai legami che ogni persona ha con il suo territorio e con la sua storia, grazie a profumi, aromi e sapori del vivere gastronomico quotidiano. “Tutti, in qualche modo, nasciamo dal cibo di strada, dal primo gelato comprato in mezzo alla folla dell’estate, ai ceci caldi del passato recente, al piatto etnico di oggi”.

Parma e Chef Rubio, un legame genuino, nato ai tempi della militanza nel Rugby Parma, ai tempi degli studi nella preziosa Alma di Gualtiero Marchesi, oggi riscoperto grazie alla formazione professionale, al progetto di Forma Futuro, alle reali possibilità di impiego, che nascono dalle esigenze delle imprese del settore, in perenne ricerca di operatori competenti e preparati; un settore, quello dello Street food, dalle reali opportunità di lavoro, di sviluppo, in fortissima espansione. Le parole di titolari di aziende “street” come Alessandro Ceci, di Stefano Ajolfi, di Massimo Gatti, di Alberto Borelli, hanno confermato la ricerca spasmodica di personale ben preparato e affidabile. E qui si è inserito il vice presidente di Quanta, Vincenzo Mattina: “il nostro scopo è quello di investire in settori anche poco conosciuti, in situazioni nuove e dal potenziale inespresso, nel modo più competente e fruttuoso, per creare nuovi posti di lavoro. Parma è uno dei cuori dell’agroalimentare europeo, da qui abbiamo intenzione di far partire, proprio con l’Academy, un processo rivolto alla creazione di importanti nuove opportunità. Le parole di Chef Rubio mi hanno colpito, per la competenza, per lo stile, per la motivazione, per determinazione; doti rare”.

Forma Futuro, con oltre 100 pre-iscrizioni ai corsi dell’Academy, nella sola prima giornata di apertura, ha di fatto centrato il tema, basandosi su un’offerta con decine di stimolanti opportunità formative; con il primo ciclo già in partenza dalla fine del mese di aprile, con la prima edizione, gratuita per i partecipanti, della qualifica professionale di “Addetto alla Ristorazione con Competenze Street Food”. Mirco Potami, direttore del centro, e

Aluisi Tosolini, presidente, hanno messo l’accento sulla parola “Futuro”, come auspicio e indirizzo delle forze di pensiero e di produzione. E anche sul tema dell’innovazione, in quei settori scoperti, in modo da affermare un’unicità e un’altissima qualità. Una scuola di Parma, con le caratteristiche positive di Parma nel settore agrolaimentare, cioè, una scuola molto specializzata, per l’Italia”.

Chef Rubio si è inserito perfettamente in questo contesto di ricerca e di attività formativa con la duplice intenzione di essere testimonianza diretta da un lato, con la presenza in aula e il contatto con gli studenti (oggi, le classi dell’IeFP, hanno passato con lui alcune ore) per raccontare la sua esperienza nel settore della cucina tradizionale che nasce spontanea dal territorio e dai diversi contesti sociali. E di individuazione di un concreto e reale sostegno economico dall’altro, mettendo a disposizione degli iscritti due borse di studio aggiuntive, nonché delle facilitazioni per per gli studenti più meritevoli e quelli fuori sede.

L’apporto di Chef Rubio, come nelle intenzioni e nelle dichiarazioni, oltre che nella testimonianza diretta, si è sviluppato nel mettere a fattor comune un prezioso e solido bagaglio culturale e di esperienza, perfetto per stimolare nei ragazzi la riflessione e l’invito ad avere curiosità, rispetto e passione per questo mondo così particolare.

I giochi sono aperti, anzi le iscrizioni sono aperte!