Elezioni 2022, contatti Renzi-Pizzarotti: ipotesi patto sul tavolo

Lombatti
Nella foto al centro Matteo Renzi e Federico Pizzarotti

Nel giorno in cui Calenda e Fratoianni agitano le acque del fronte progressista, si registrano movimenti al centro, nel cosiddetto terzo polo. Con incontri e abboccamenti, apprende l’Adnkronos, tra Matteo Renzi e l’ex sindaco di Parma Federico Pizzarotti, tornato in pista con ‘Lista civica nazionale’, un movimento che impegna sindaci, amministratori locali, associazioni e promotori di progetti del territorio.

L’ex primo cittadino grillino è ormai da due settimane nella capitale, impegnato in incontri, confronti e faccia a faccia. Poco fa, con una nota, Lista Civica ha reso noto di aver rifiutato la proposta del Pd ‘di confluire in un’unica lista con quella promossa da Luigi Di Maio e Bruno Tabacci’. Una condizione che il movimento di Pizzarotti bolla come ‘irricevibile’.

Non solo. L’intesa tra Renzi e l’ex sindaco parmense negli incontri avuti in questi giorni sarebbe stata immediata, dunque l’ipotesi di stringere un patto -confermano diverse fonti- sarebbe sul tavolo. I ragionamenti che si fanno, anche sondaggi alla mano, è quella di riuscire a superare la fatidica soglia del 5%. Il leader di Iv è convinto che la scelta di correre da solo possa premiare la sua forza politica, e anche Pizzarotti -ieri al Nazareno per una riunione che ha però finito per allontanare le parti, nonostante, stando ai rumors, i dem avessero offerto un collegio a Parma all’ex sindaco- vedrebbe l’obiettivo a portata di mano. Manca ancora una settimana alla presentazione delle liste e i giochi sono tutti da fare. Il cantiere delle alleanze è aperto, e l’asse Renzi-Pizzarotti potrebbe spuntare all’ultima curva scompigliando le carte nel centrosinistra. (adnkronos)

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“Ci sono momenti che creano nuove storie.

Con la Lista Civica Nazionale abbiamo creato un progetto dal respiro ampio e orientato al futuro.

Vogliamo costruire alleanze sui temi, non fusioni strumentali e posticce che scadono il 26 settembre.

L’area del centrosinistra è larga e parliamo con tutti, senza dietrologia spiccia o veti incrociati.

La lista che stiamo costruendo in queste settimane non può includere Luigi Di Maio, sarebbe una forzatura incomprensibile.

Sono le nostre storie, la diversità delle nostre azioni a dimostrarcelo.

In questi anni ho dimostrato più volte, con coraggio, che i progetti e le idee valgono più delle poltrone.

Continueremo a parlare con chi, nell’alveo del centrosinistra, vorrà sedersi al tavolo e rispetterà i valori, le idee e l’autonomia che ci appartengono.

Le nostre porte sono aperte per contribuire a evitare che governi il Paese la peggior classe dirigente che la storia ricorderà.” Lo scrive Federico Pizzarotti su facebook.