Elly Schlein in visita a Salsomaggiore per conoscere il progetto di Welfare RisOrsa

Lombatti

Supportare ed offrire strumenti che possano essere utilizzati per lo sviluppo di nuove strategie volte al raggiungimento di momenti di aggregazione e di accettazione di ogni peculiarità grazie ad un percorso nato per poter condividere e sostenere bambini e ragazzi con deficit e patologie diverse e anche le loro famiglie: sono i principali obbiettivi del progetto RisOrsa, nato nell’ultimo biennio grazie alla tenacia dell’Associazione Onlus “Il Faro 23”, che potrebbe vedere un ulteriore step con la proposta per la dotazione di una sede dove i ragazzi, attraverso attività prevalentemente manuali – quali allevamento di animali da cortile, apicultura, orto e attività culinarie – avrebbero la possibilità di apprendere alcune importanti competenze spendibili anche in ambito lavorativo.

La proposta progettuale – finanziata dalla Fondazione Cariparma, sostenuta dal Lions Club Salsomaggiore e che gode del patrocinio del Comune di Salsomaggiore – nasce dalla preziosa collaborazione del neurologo Enrico Montanari con Il Faro 23 e prevede il recupero e la riqualificazione dell’area ex-Piccolo Regno (una volta noto residence turistico) che potrà essere adibito in spazi-sollievo per i ragazzi svolgendo, oltre l’attività di inserimento nel mondo del lavoro, anche una funzione “dopo di noi” per quei giovani con disabilità orfani della famiglia: proposte che saranno oggetto di un confronto con l’Ufficio di Piano del Distretto di Fidenza, con tutti gli organi preposti al collocamento dei ragazzi disabili nel mondo del lavoro e con la Regione Emilia-Romagna.

E proprio la Regione, ritenendo la proposta un fulgido esempio di welfare di comunità, non ha voluto far mancare il proprio sostegno all’iniziativa con Elly Schlein, vicepresidente e assessora al Contrasto alle diseguaglianze che, accompagnata dal coordinatore Segreteria Giovanni Gaspare Righi, è stata dapprima accolta in Municipio dal sindaco Filippo Fritelli; e, successivamente, ha poi incontrato la legale rappresentante dell’associazione Il Faro 23, Elisabetta Giambisi che, insieme all’assessore comunale ai Servizi sociali Giorgio Pigazzani e al consigliere regionale Pasquale Gerace, l’hanno accompagnata presso l’area ex- Piccolo Regno per un sopralluogo illustrativo in merito le possibilità dell’importante progetto, su cui la vicepresidente si è espressa positivamente.

Tra i due importanti momenti citati Elly Schlein è stata inoltre madrina della cerimonia, svoltasi presso la Sala Consiglio del Comune, in cui sono stati premiati i ragazzi dell’associazione in virtù dei loro risultati sportivi felicemente ottenuti in occasione della recente partecipazione ai Giochi Nazionali Estivi Special Olympics di Torino.

“Ringrazio la vicepresidente Schlein per essere qui oggi, è un grande onore averla ospite per la prima volta a Salsomaggiore; così come ringrazio l’assessore Pigazzani e il consigliere Gerace per la sensibilità dimostrata verso la positiva proposta de Il Faro 23: siamo consci che il contatto con la natura offra importanti benefici alla persona e fornire ai ragazzi e alle loro famiglie i capillari strumenti per spingerli ad un forte incoraggiamento verso la conquista dell’autonomia è un obbiettivo rilevante e fondamentale per il miglioramento della qualità della vita, non solo a livello individuale, ma anche relazionale”, ha commentato il sindaco Fritelli.