Emendamento Lega per la progettazione della fermata Alta Velocità a Parma

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Lombatti

“Come tutta Parma ben sa, oltre 20 anni fa il PD, per compiacere Prodi, ha scippato a Parma la fermata dell’Alta Velocità. Fu una decisione condivisa da tutta la sinistra ed anche strenuamente difesa, nel 2017 Pizzarotti e i suoi hanno persino votato contro un ordine del giorno in Consiglio Comunale che proponeva di realizzare una fermata anche nel nostro territorio. Il capolavoro finale, in negativo, fu la dichiarazione del 3 novembre 2019 dell’Assessore Donini attraverso il quale la Regione Emilia Romagna esprimeva un ‘No’ secco alle richieste della città di realizzare quella che sarebbe una importantissima infrastruttura per il nostro territorio.

La Lega, invece, è da sempre stata favorevole alla realizzazione di una stazione di Alta Velocità a Parma.

Oggi abbiamo però una grande novità perché tutti coloro che erano contrari dicono di essere diventati favorevoli all’opera: ottimo, sbagliare è umano, perseverare sarebbe diabolico.

Ecco dunque che sia il sindaco di Parma sia la Ministra per i Trasporti De Micheli diventano sponsor della nuova infrastruttura.

Il PD locale, in consiglio comunale, ha addirittura proposto una mozione che chiede ‘con la massima urgenza possibile uno studio di fattibilità relativo alla realizzazione di una stazione in linea’.

Ovviamente la ha votata anche la Lega, con coerenza, perché è favorevole da sempre.

Poiché però la Lega preferisce i fatti alle parole, ho presentato alla Camera e, se sarà necessario, lo stesso farà il senatore Campari al Senato, un emendamento al Decreto rilancio chiedendo che siano stanziate le risorse necessarie per la progettazione e lo studio di fattibilità della nuova Fermata dell’Alta Velocità a Baganzola.

Visto che Comune, Provincia, Regione e Governo si dichiarano d’accordo alla realizzazione dell’opera, ci aspettiamo che la maggioranza al Governo non abbia problemi ad approvarlo e a passare dalle parole ai fatti.

E’ il modo migliore per dimostrare in tempi rapidi che non è l’ennesima presa in giro della città”.

Così la deputata Laura Cavandoli, prima firmataria dell’emendamento per la Fermata dell’Alta Velocità a Parma.