Europa Verde Parma: “Le casse d’espansione del Baganza non siano un alibi”

In occasione dell’apertura del cantiere per la realizzazione delle casse d’espansione del Baganza, Europa Verde richiama l’attenzione sull’intera asta fluviale ed in particolare sul tratto urbano del torrente, le cui condizioni sono tuttora di forte degrado, per la presenza di insediamenti abusivi ed impropri. La realizzazione delle casse non deve essere un alibi per dimenticarsi della riqualificazione del tratto urbano del Baganza.

Come dichiarato in occasione dell’incontro pubblico “Il Baganza in città a sette anni dall’alluvione”, con la partecipazione dell’Agenzia per la Protezione Civile, di AIPO e dell’Autorità distrettuale di bacino del fiume Po, Europa Verde contesta in particolare l’abbandono dell’argine di via Montanara, la cui sistemazione era già stata progettata e finanziata nel 2018. Purtroppo, la Regione ha preferito lasciare aperto il varco in corrispondenza dell’accesso all’azienda SICEP, dove il Baganza uscì nel 2014 allagando una parte del quartiere Montanara, e dirottare i finanziamenti sulla realizzazione di un argine interno al corso d’acqua, in difformità da quanto previsto dal Piano di Assetto Idrogeologico.

È molto negativo anche il giudizio degli ecologisti sulla risposta che, nello specifico dell’argine di via Montanara, l’Assessore all’Ambiente Irene Priolo ha fornito all’interrogazione della Consigliera regionale Silvia Zamboni. Per Enrico Ottolini, co-portavoce di Europa Verde – Verdi di Parma, è piuttosto ipocrita e scorretto affermare che “le fasce fluviali del PAI resteranno immutate”. Di fatto la Regione ha già tolto spazio al corso d’acqua e ha posto le condizioni affinché lo spazio oggi riconosciuto al torrente (solo sulla carta) venga assegnato definitivamente all’azienda SICEP.

Per evitare questo esito infausto per il Baganza e per la collettività, Europa Verde propone di rifinanziare la sistemazione dell’argine di via Montanara e programmare la delocalizzazione dell’azienda in un’area esterna al corso d’acqua.

Europa Verde Parma